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Un videogioco per promuovere musei, luoghi e miti di Spoleto e Valnerina

Martedì 24 Novembre 2020 di Antonella Manni
Videogioco per promuovere musei, luoghi e miti di Spoleto e Valnerina

SPOLETO - Si intitolerà “The Umbrian Chronicles” il videogioco per promuovere musei e territorio in uscita entro fine anno, la cui realizzazione si inserisce all’interno del progetto “Connessioni museali: tra valli e monti, borghi e città”. Ad annunciarlo è il Comune di Spoleto capofila del progetto presentato alla Regione insieme ad una rete di undici realtà museali e istituzioni del territorio tra Spoleto e Valnerina. “The Umbrian Chronicles - si spiega - è un’opera ludica narrativa che racconta la storia di Ponzia, una critica d’arte a cui è stato chiesto di scrivere un articolo sulla vita culturale del territorio di Spoleto e alcuni luoghi della Valnerina”. Il giocatore, quindi, potrà seguire la protagonista nel suo viaggio conoscendo la storia dei luoghi, personaggi storici, musei e scoprendo miti e racconti. “Per entrare nelle fasi di elaborazione del videogioco - si aggiunge - i ragazzi potranno seguire le live de 'La bottega della strega' sul canale twitch con streaming dedicati al gioco”. Tra i partecipanti alla rete museale, c'è anche il Comune di Sant'Anatolia di Narco: “I musei stanno diventando sempre più dei luoghi d’innovazione e sperimentazione di nuovi linguaggi – dichiara il sindaco Tullio Fibraroli -. Questo videogioco, in particolare, grazie alla sua capacità di intrecciare territorio, arte, tradizione, saperi con un nuovo modo di comunicare rivolto ai ragazzi, è un’ottima possibilità per incrementare la visibilità della Valnerina e del nostro Museo della Canapa”. Le iniziative del progetto “Connessioni museali”, andranno completate entro il 31 dicembre, pena il decadimento del finanziamento di 88 mila euro della Regione. In fase di sviluppo oltre al videogame a tema, a cura della “Entertainment Game Apps”, c'è anche una App turistica per promuovere i musei di Spoleto e Valnerina su dispositivi mobili e smartphone con funzioni come “realtà aumentata” e “geolocalizzazione tramite gps”. Nella rete dei musei ci sono poi palazzo Collicola, Casa romana, museo del tessuto, laboratorio scienze della terra, musei miniere di Morgnano ed ex ferrovia Spoleto-Norcia, casa dei racconti di Vallo di Nera, museo della biga di Monteleone, centro “Il Ciarlatano” e museo delle mummie a Cerreto, oltre alla collaborazione con Rocca, museo archeologico, galleria “Officina d’Arte&Tessuti”, Cedrav, Cisam, Conspoleto, biblioteca “Carducci”, associazioni “Insegnanti Storia dell’Arte”, “Amici di Palazzo Collicola” e “Amici di Spoleto”.

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