La corsa dei prezzi: tra gli alimentari aumenti anche del 70%. Record per l'olio di semi di girasole. Impennata per farina, burro, latte e riso

La corsa dei prezzi: tra gli alimentari aumenti anche del 70%. Record per l'olio di semi di girasole. Impennata per farina, burro, latte e riso
di Fabio Nucci
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Venerdì 28 Ottobre 2022, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 19:54

Il paniere della spesa si appesantisce sempre di più e anche a settembre OsservaPrezzi indica rincari in oltre il 90% dei prodotti monitorati. Il record assoluto, considerando il prezzo medio rilevato a Perugia e a Terni, spetta all’olio di semi di girasole il cui prezzo è cresciuto del 72,2%, seguito a ruota dalla farina di frumento (+55%). Tra i carburanti, listino raddoppiato in un anno per il gas metano per autotrazione. Aumenti significativi anche per servizi e prodotti per la cura della persona e della casa.
Dietro quel +9,4% di inflazione registrata il mese scorso nella regione, si annidano rincari sostenuti in ogni ambito della spesa domestica quotidiana. «L’inflazione è la tassa più ingiusta di tutte – è stato osservato durante la recente assemblea nazionale degli attivisti e volontari di Assoutenti, per l’Umbria ha preso parte il presidente Enzo Gaudiosi - una flat tax al rovescio che non colpisce allo stesso modo deboli e poveri, che si abbatte con maggiore virulenza sulle parti più deboli del Paese e accresce disparità economiche, sociali e territoriali».
Quasi tutti i prodotti alimentari di maggior consumo hanno subito ritocchi e per una ventina si parla di aumenti superiori al 10%. La corsa dei prezzi prosegue infatti anche per burro (+41,5%), latte (+40,1%), mozzarella (+32,9), riso (+24,4), pasta (+24,4) e gelato: il prezzo medio di una vaschetta da 1 chilo è passato da 3,95 a 4,88 euro con un’impennata del 23,7%. «L’alimento che ha registrato l’aumento più significativo è l’olio di semi», si osserva dal Codacons Umbria secondo una cui analisi il prezzo in alcuni casi – a causa dell’emergenza gas e materie prime - si sta ormai avvicinando a quello dell’olio di oliva. Anche l’oro verde ha subito un aumento a due cifre, con un prezzo medio rilevato a Perugia e a Terni di 5,23 al litro e una crescita dell’11,6%. L’olio di semi di girasole, per ora si attesta invece di poco sotto i 3 euro al litro.

Più cara la carne (+19% per il petto di pollo), il pane fresco (+15,2%), i biscotti (+10,9%) e l’acqua minerale (+16,4%). Aumenti più contenuti per prosciutto, parmigiano e passata al pomodoro, mentre tra gli alimentari più gettonati, solo il caffè mostra un prezzo stabile (-0,4%). Tra gli ittici, invece, continuano a crescere i prezzi di salmone e vongole quotati, rispettivamente, 20,90 euro e 17,40 euro al chilogrammo con un rincaro del 18-19%. Passando all’ortofrutta, a settembre sono state soprattutto le verdure a registrare gli aumenti maggiori: dalle zucchine alle melanzane, passando per lattuga, pomodori e cetrioli, in Umbria sono stati rilevati prezzi che in un anno sono saliti dal 28 al 45,8%. Mele, Banane e ananas, i frutti che hanno subito i ritocchi maggiori, intorno al 12%. Prezzi più frenati, invece, per uva da tavola e pesche gialle la cui dinamica è rimasta sotto il 6%.
NO FOOD
Le problematiche relative agli approvvigionamenti di carta hanno determinato aumenti dal 15 al 30% anche nei prezzi al dettaglio di prodotti di uso quotidiano, come tovaglioli, carta da cucina o igienica. Ma tra i prodotti per la cura della persona, svetta il sapone da toletta che con 11 euro al chilogrammo segna un +50,9% di rincaro. In calo invece il prezzo del dentifricio (-4%) e delle mascherine: finiti obblighi ed emergenza sanitaria, rispetto al settembre 2021 le FFP2 da quasi due euro sono passate a 85 cent (-57%).
SERVIZI
In tale capitolo di spesa, gli aumenti maggiori si rilevano nel listino del pasto al fast food per consumare il quale servono 7,20 euro, 1,50 in più rispetto allo scorso anno con uno scatto del 27,2%. In generale, nei Servizi si registrano i rincari più contenuti e si rilevano prezzi stabili nei B&B, mentre sono scesi i listini delle autorimesse e le tariffe dei parrucchieri per un taglio capelli uomo, quotato 20 euro (-5,5%)
CARBURANTI
Se il listino di benzina e Gpl risulta quasi stabile rispetto a un anno fa, per il gasolio rimangono aumenti a due cifre (+18% senza servizio) e record per il metano da autotrazione il cui prezzo medio regionale si aggira intorno ai 2 euro al chilo con una crescita del 98,8%

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