Omicidio Limini, chiesti 7 anni per il fuggitivo

Omicidio Limini, chiesti 7 anni per il fuggitivo
di Ilaria Bosi
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Sabato 24 Aprile 2021, 17:35

PERUGIA - Uccisione di Filippo Limini, chiesti 7 anni di carcere per Valentino George Neculai, il 20enne fuggito poche ore dopo la rissa mortale che si è registrata all’alba di ferragosto nei pressi di una discoteca di Bastia. Il processo, con rito abbreviato, è alle battute finali e venerdì, al termine della discussione, il pubblico ministero Paolo Abbritti ha fatto le sue richieste. Neculai, presente in videocollegamento, ha negato la fuga (fu arrestato dopo qualche settimana in Germania, ndr), dicendosi estraneo ai fatti e di essersi allontanato da Bastia per andare a trovare la mamma e non per scappare da qualcosa. Secondo l’accusa, invece, sarebbe stato proprio lui a sferrare dei calci a Limini, già a terra per il pugno datogli da Denis Hajderlliu, che ha chiesto di patteggiare 3 anni. E se a Neculai e Hajderlliu vengono contestati la rissa aggravata e l’omicidio preterintenzionale, è di omicidio stradale aggravato (oltre che di rissa) che devono rispondere Brendon Kosiqi, che vuole patteggiare 4 anni, e Kevin Malferteiner, per cui Abbritti ha chiesto 2 anni e 8 mesi di carcere. Kosiqi era alla guida dell’auto che ha investito Limini, mentre Malferteiner era seduto nel lato passeggero. Per quanto riguarda il gruppo degli spoletini (accusati di rissa), soltanto Renato Hasi ha scelto il rito ordinario. Per Altin Lacaj, invece, l’accusa ha chiesto sei mesi. Patteggiamenti sotto i 12 mesi per gli altri tre imputati: Daniel Tardea, Denis Radi ed Emanuel Dedaj. Venerdì il verdetto.

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