Cannara, l'impresa rinasce:
la ex Ferro diventa Silam
​e con Tacconi riparte
​produzione e occupazione

Cannara, l'impresa rinasce: la ex Ferro diventa Silam e con Tacconi riparte produzione e occupazione
di Giovanni Camirri
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Martedì 19 Luglio 2016, 14:35 - Ultimo aggiornamento: 16:37

CANNARA – Rilancio dell’attività produttiva con 60 addetti entro l’anno pronti a triplicare entro il triennio. Numeri, che sono persone e alte professionalità che spiegano come la ex Ferro di Cannara torni a nuova vita, con una veste nuova e un progetto di grandissimo respiro, che si chiama Silam e che vuole dire Tacconi. E’ stato lo stesso Luca Tacconi, e cioè l’industriale che ha acquisito la ex Ferro di Cannara a spiegare le prospettive di sviluppo del sito produttivo che oltre a Silam accoglierà anche Tacconi Engineering ed altri progetti che fanno sviluppo. I dettagli sono stati illustrati proprio Cannara oltre che dalla proprietà, dal sindaco Fabrizio Gareggia, dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e dal direttore di Sviluppumbria, Mauro Agostini. «L’acquisizione della ex Ferro da parte di Silam del gruppo Tacconi – ha detto Marini – è molto importante perché offre un'opportunità di sviluppo industriale e di crescita dell’occupazione nel territorio ed al tempo stesso risolve l’annosa questione di una area non più utilizzata, realizzando tra l’altro una importante operazione di bonifica ambientale. Sviluppumbria ha svolto un lavoro positivo mettendo a valore un bene pubblico al servzio dello sviluppo e della crescita. Fa piacere – ha sottolineato  – che un gruppo umbro, legato al territorio e che costituisce una delle realtà industriali più significative di tutta la regione, abbia deciso di investire qui e vorrei rivolgere i migliori auguri di successo per questa nuova iniziativa industriale». «Rispondiamo – ha commentato Agostini - alla nostra missione di promuovere e sostenere lo sviluppo economico territoriale. Ma, con questa iniziativa, operiamo anche una consistente e significativa riduzione dei costi. Questo sito infatti era stato acquistato dieci anni fa e mai utilizzato. Ciò determinava per Sviluppmbria solo costi, ora invece ci garantirà ricavi».  Il sindaco Gareggia ha detto che “Giunge a conclusione un percorso che con la chiusura della ex Ferro ha causato drammi occupazionali. Basti pensare che 100 dipendenti si sono trovati senza lavoro. Oggi accogliamo con piacere l’impegno di Tacconi perché è un imprenditore del territorio, con valenza internazionale, che ha deciso di investire sul territori”

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