Umbria, il Terziario tira l'occupazione

Martedì 18 Febbraio 2020

PERUGIA - Il Terziario traina l’occupazione in Umbria: nel II trimestre 2019 dei 355mila occupati in regione, 264 mila hanno lavorato nel settore dei Terziario (più 8.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2018).
In termini di peso percentuale, i lavoratori del settore terziario hanno costituito oltre il 72% del totale degli occupati in Umbria. Commercio, alberghi e ristoranti assorbono il 23,14% degli occupati (di cui 53mila dipendenti e 31mila indipendenti), mentre le altre attività dei servizi impiegano il 49,58% dei lavoratori.
A livello provinciale, nel 2018 i lavoratori del settore dei Terziario hanno rappresentato rispettivamente il 69% e il 72% degli occupati in provincia di Perugia e in quella di Terni.
Commercio, alberghi e ristoranti hanno impiegato il 21,1% dei lavoratori in provincia di Perugia e il 19% in provincia di Terni. Nelle altre attività dei servizi i lavoratori hanno costituito il 47,7% degli occupati in provincia di Perugia e il 52,9% in quella di Terni.
Di questi numeri e del quadro occupazionale regionale, con un focus sulle performances del commercio e del turismo, si discuterà il  5 marzo, dalle ore 15, durante il convegno “Commercio e Turismo in Umbria: fabbisogni occupazionali e competenze per lo sviluppo locale”, che si terrà nella Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni, a Perugia, per iniziativa dell’Ente Bilaterale del Terziario Umbria e dell’Ente Bilaterale del Turismo dell’Umbria, in collaborazione con il Centro Studi Adapt coordinato dal professor Michele Tiraboschi.
Gli Enti Bilaterali del Turismo e del Terziario, che hanno promosso la nascita dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel Terziario e nel Turismo – Umbria, sono organismi paritetici di cui fanno parte Confcommercio Umbria con le associazioni di categoria Faita, Federalberghi, Fiavet, Fipe, e le organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil.

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