Don Matteo, ripresi i ciak in Piazza Duomo: si gira anche a novembre

Don Matteo, ripresi i ciak in Piazza Duomo: si gira anche a novembre
di Antonella Manni
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Martedì 14 Settembre 2021, 18:03 - Ultimo aggiornamento: 18:38

SPOLETO - Don Matteo 13, da lunedì mattina nuova tranche di riprese in Piazza del Duomo per la fiction che proseguirà fino al 13 ottobre con una coda anche nel mese di novembre. Mentre mercoledì alle 11:30 a Palazzo Leti Sansi è prevista la cerimonia di consegna della Lex Spoletina  attribuita a Luca Bernabei, produttore della Lux Vide che promuove la serie tv. Il riconoscimento è stato assegnato a Bernabei dall'Associazione Amici di Spoleto onlus, presieduta da Candia Marcucci, in accordo con il Comune e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, “per aver ideato e prodotto la serie televisiva 'Don Matteo' girata a Spoleto e che ha ottenuto e continua ad ottenere una grande accoglienza di pubblico; la sua linea editoriale, ispirata ai valori cristiani, si è felicemente coniugata con la bellezza della città, con i monumenti più illustri che rappresentano la più evidente testimonianza della storia e della cultura di Spoleto”. Luca Bernabei è sposato con Paola Lucantoni ed è padre di sei figli, nato a Roma nel 1964, si è laureato in Scienze Politiche, ha iniziato la sua carriera lavorando nella pubblicità, nel 1994 è diventato produttore associato in Lux Vide e nel 2002, è stato nominato responsabile della produzione e nel 2013 amministratore delegato. “Dopo lo stop forzato dell’anno 2020 la consegna della Lex 2021 a Luca Bernabei – afferma Candia Marcucci - rappresenta per l’Associazione Amici di Spoleto e per la nostra città una ripartenza coraggiosa per guardare al futuro e alle sfide che verranno e che ci dovranno vedere tutti impegnati per fare di Spoleto una vera capitale della cultura intesa nella sua più estesa accezione”. Da anni l’Associazione “Amici di Spoleto” ha fatto della riproduzione della Lex Spoletina (cippo di pietra conservato presso il Museo archeologico, risalente al II secolo a. C., su cui è inciso il testo di una legge di protezione per i boschi sacri) un riconoscimento a persone fisiche o giuridiche che abbiano contribuito alla concreta difesa del patrimonio storico, culturale e ambientale, alla conoscenza della città ed allo sviluppo della sua economia. Sul set, intanto, sono in piena attività Terence Hill nei panni del prete detective, Nino Frassica, maresciallo Cecchini, e Francesco Scali,  sagrestano Pippo, Pietro Pulcini (Ghisoni), Francesco Castiglione (“Il Barba”),  Sidney Rome e Maria Chiara Giannetta (capitano Anna Olivieri). La lavorazione  di questo blocco di riprese, che oggi si svolgerà tra Piazza Duomo e chiesa di Sant'Eufemia, è diretta dal regista Luca Brignone. Mentre nei prossimi giorni si attende l'arrivo di Raoul Bova nel ruolo di Don Massimo, è stato lanciato un nuovo casting per uomini dai 35 ai 45 anni, di bella presenza, fisico atletico, senza tatuaggi, con capelli corti e taglio curato che possano vestire i panni di agenti speciali: le candidature si possono inviare all’indirizzo mail u.foti@luxvide.it.

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