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Libri scolastici, ecco il salasso per le famiglie

Libri scolastici, ecco il salasso per le famiglie
4 Minuti di Lettura
Giovedì 18 Agosto 2022, 09:58

PERUGIA - Il salasso per le famiglie sarà puntale, si viaggia sull’ordine dei 300 euro a studente, ma la volata per l’acquisto dei libri scolastici quest’anno sarà lunga come sostengono i sindacati dei librai: in alcuni casi i testi saranno consegnati alle librerie, dunque agli utenti, con qualche buona settimana (se non mese) di ritardo. Colpa, dicono, della lunga chiusura estiva dei magazzini e anche della carenza di carta per la stampa dei volumi. Spiega Paolo Ambrosini, presidente dell’Associazione Librai Italiani ad Adnkronos: «Con le liste dei libri definite in ogni scuola nel mese di maggio gli editori sanno esattamene quanti libri debbono stampare e dunque se la prendono comoda perché la vendita è già fatta sulla carta e non interessa loro se il libro arriva a settembre o fine novembre. Alcuni editori dunque hanno chiuso i magazzini per tre settimane ad agosto e questo vuol dire che i librai riprenderanno a ritirare i libri di testo dopo il 25 agosto quindi ci saranno ritardi nelle consegne».

RITARDI

Una situazione che potrebbe verificarsi anche in Umbria pur se ancora non sembra scattato l’allarme: «Al momento non ci risultano ritardi nella consegna da parte delle case editrici. Gli ordini precedenti la chiusura di Ferragosto sono stati in gran parte evasi e anche oggi ci sono stati arrivi. E’ chiaro che ormai da anni non abbiamo più giacenze perché ci vengono spediti i libri ordinati». Alla libreria Morlacchi di Perugia, gestita ormai da oltre quaranta anni dalla famiglia Galli, la situazione è sotto controllo e come succede per altri esercizi del genere si ammette che «una buona parte della vendita riguarda l’usato perché la grande distribuzione ha conquistato il mercato potendo applicare sconti del 15-20% mentre per noi già il 5% è il margine». E’ anche vero che le librerie fanno affidamento sui clienti affezionati ma numericamente il mercato si è spostato. Le grandi catene si fanno concorrenza con super sconti offerte di gadget (diari e accessori) e da anni hanno attivato sistemi di prenotazione on line: nei siti di diversi marchi è possibile trovare la lista dei libri adottati da ogni singola classe. E nel mercato si sono tuffate anche le case editrici che pure loro mettono in vendita i libri on line. 

PREZZI

Da dieci anni sono fermi i tetti di spesa ma nel range stabilito dal ministero si registrano comunque aumenti del 2-3% e in qualche caso del 5%. Detto che all’acquisto dei libri di testo della Primaria provvedono i comuni (le famiglie ritirano il cedolino e lo portano in libreria), il tetto va dai 24 euro della prima ai 51 euro per la quinta. Dalle Secondarie in poi la spesa è invece tutta a carico delle famiglie. Il tetto per il I grado (scuole medie inferiori) è pari a 294 euro per la prima classe, 117 euro per la seconda e 132 per la terza. Più costosi e numerosi i libri per le Superiori dove per i licei (classico e scientifico) il tetto medio è di \oltre 300 euro all’anno con il top di 382 euro al terzo anno del Classico ovvero la prima liceo dopo i due anni di ginnasio. Negli istituti tecnici è l’indirizzo Tecnologico che ha tetti di circa 300 euro simili ai licei, per gli altri indirizzi il massimo si aggira sui 250-280 euro. Da qualche anno al libro cartaceo, anche su gradimento dei docenti, hanno abbinato la copia digitale, con approfondimenti ed esercitazioni; per questo tipo di pubblicazioni si sta ponendo il problema password legato all’utilizzo dell’usato on line. Le case editrici concedono una sola psw per ogni libro digitale e a queste condizioni anche il passaggio tra fratelli risulta impossibile. Le associazioni dei consumatori si stanno adoperando per avere maggiore flessibilità dalla case editrici.

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