Treofan, Todde: «Presto l'advisor,
il polo chimico avrà un futuro»

Treofan, Todde: «Presto l'advisor, il polo chimico avrà un futuro»
di Lorenzo Pulcioni
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Mercoledì 28 Aprile 2021, 16:01 - Ultimo aggiornamento: 17:36

Il Pnrr dell'Umbria incentrato sull'economia circolare. La nomina entro dieci giorni dell'advisor da parte di Jindal necessario per la ricerca di acquirenti per la reindustrializzazione del polo chimico ternano. E poi il progetto per il nuovo corso del polo chimico presentato dall'assessore regionale Fioroni che si chiama 'Sustainable Valley'.

Treofan e Ast tra le priorità della viceministra allo Svilippo Economico, Alessandra Todde, confermata alla delega alle crisi aziendali, che ha presieduto il tavolo del Mise in videoconferenza con l'azienda, il commissario liquidatore, la Regione Umbria, il sindaco di Terni, Invitalia, Confindustria Umbria e le organizzazioni sindacali. «L'ultimo tavolo c'era stato a gennaio, oggi abbiamo di fatto ripreso in mano la vertenza» racconta la viceministra al Messaggero. «Sono rimasta colpita dal lavoro fatto sul territorio in questi mesi che hanno segnato il difficile passaggio dal vecchio al nuovo liquidatore da parte di istituzioni, sindacati e naturalmente lavoratori. Importante proteggere i lavoratori e seguire il percorso di reindustrializzaizone. Il progetto Sustainable Valley presentato dall'assessore Fioroni è centrale per lo sviluppo del territorio. Una filiera incentrata sulla transizione ecologica con alla base il tema della chimica verde e sostenibile. Terni cuore della produzione di materiali come bioplastiche e biofilm».

Entro dieci giorni sarà nominato l'advisor per la ricerca di acquirenti: «L'interlocutore si dovrà innestare dentro un progetto di filiera che farà da volano e che noi sosteniamo» dice la Todde. La viceministra discuterà nei dettagli il progetto con l'assessore Fioroni: «Discuteremo di strumenti a supporto dell'area di crisi complessa e per un accordo di programma che preveda strumenti ministeriali e regionali, serve un approccio sistemico. Condivido la partnership pubblico-privato, servono fondi importanti. Abbiamo un fondo al Mise di supporto proprio per le nuove filiere. Insieme alla Regione che vuole giocare un ruolo di primo piano ci sono le condizioni per mettere in campo una potenza di fuoco».

Intanto al Ministero del lavoro non c'è ancora l'ok della VI commissione sulla cassa integrazione. Il liquidatore ha confermato che sarà pagato il premio di partecipazione relativo al 2020 e potranno poi essere pagati i ratei di tredicesima e quattordicesima maturati. Per chi ne ha necessità previsto anche l'anticipo del Tfr. Tra le priorità del Mise anche la vendita di Ast, entrata in una fase delicata: «Ci sono offerte non vincolanti, il momento è delicato e non è giusto entrare in merito. Ma come Mise abbiamo il dovere di parlare con l'azienda e garantire la tutela della produzione. Chi si affaccia deve capire che Terni è centrale per la siderurgia. D'altro canto questa vendita si innesta all'interno della strategia di un paese e bisogna capire quale ruolo deve giocare l'Italia. L'importazione di acciaio spesso non è coerente con gli impegni ambientali. Lavorare sul meccanismo del carbon adjustment rappresenta una tutela della produzione ambientale europea» conclude.

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