Treofan Terni, la difesa del governo: «Stabilimento strategico, deve restare aperto»

Martedì 4 Agosto 2020
Il blocco della portineria alla Treofan Terni

C’è comunanza di vedute tra Governo Italiano e sindacati sulla questione della Treofan Terni: l’ha stabilito l’incontro di ieri al quale hanno partecipato sia i sindacati nazionali che la sottosegretaria del Ministero dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde. Ora tutto viene rimandato a venerdì prossimo quando ci sarà la resa dei conti prevista ormai da tempo.
La rappresentante del Governo non ha avuto mezzi termini nei confronti della proprietà Jindal che controlla Treofan: “Assoluta inadeguatezza del confronto oltre che l’assenza di qualunque ruolo di responsabilità sociale d’impresa da parte del competitor indiano che ha il solo scopo di sbarazzarsi di un concorrente scomodo, chiudendo i suoi due stabilimenti italiani, cancellandone dal mercato i prodotti, sostituendoli con altrettanti a marchio Jindal”.  Insomma, alla fine viene messa a nudo da parte del Governo la strategia complessiva della Jindal.
Considerata l’esperienza che la stessa Sottosegretaria ha già vissuto con la vertenza che ha coinvolto Battipaglia nei mesi scorsi, le è chiara l'impossibilità a perseguire un confronto con i soggetti finora presenti ai tavoli e sulla effettiva necessità di tentare ancora di coinvolgere la proprietà nella vicenda: come dire che servirà un altro passo per trovare una conclusione della vicenda che possa soddisfare entrambi le parti.
I sindacati hanno poi ribadito come la chiusura di Treofan Terni senza continuità produttiva avrebbe un diretto riflesso negativo su tutte le attività del Polo chimico nel suo insieme;
Ma è stato anche affrontata la necessità di rivedere e ridiscutere il sistema di aiuti pubblici di cui in questi anni Jindal ha beneficiato e che le ha permesso di sviluppare un piano industriale che sta penalizzando gli stabilimenti Treofan, con la già avvenuta chiusura di Battipaglia e il ridimensionamento e la messa in discussione del futuro produttivo di Terni.
“basta col trasferimento del portafoglio ordini e della loro distribuzione, che attraverso un’azione scientifica volta a trasferire i prodotti Treofan, cancellandone il brand dal mercato, e sostituendoli con altrettanti Jindal, di cui molti saranno prodotti in altri stabilimenti europei: questa condizione sta facendo trarre enorme vantaggio a quei paesi che in questo modo ne sta eliminando la concorrenza rappresentata dalle produzioni italiane.

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