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Treofan Terni, il 6 aprile esame congiunto al Ministero del Lavoro per la cassa integrazione

Treofan Terni, il 6 aprile esame congiunto al Ministero del Lavoro per la cassa integrazione
di Lorenzo Pulcioni
2 Minuti di Lettura
Giovedì 1 Aprile 2021, 17:00 - Ultimo aggiornamento: 23:10

Si terrà il 6 aprile l'esame congiunto al Ministero del Lavoro dove sarà comunicato l'esito dell'istanza di cassa integrazione per i lavoratori Treofan presentata lo scorso 10 marzo in base all'accordo sulla vertenza firmato tra sindacati e Jindal lo scorso 25 febbraio. Questa la nota del Ministero del Lavoro: «È convocata per il giorno 6 aprile 2021 alle ore 10.30 una riunione per l'espletamento dell'esame congiunto ex art. 24 del D.Lgs. n. 148/15 avente ad oggetto il ricorso alla Cigs ex art. 44 del D.L. 109/2018. In considerazione della nota emergenza sanitaria, conseguente alla diffusione del Covid-19, e tenuto conto delle disposizioni governative impartite al riguardo si comunica che la riunione si terrà in modalità call conference. Si invitano, pertanto, le Parti in indirizzo ad indicare le utenze telefoniche da raggiungere per la call, nel numero massimo complessivo di 9 utenze, comunicando le stesse all'indirizzo mail in calce riportato. Si richiede alla società di voler procedere alla quantificazione dell'importo di spesa in considerazione della richiesta di ore integrabili nell'arco del periodo di Cigs richiesto. Al riguardo, si rappresenta che il parametro da utilizzare, per il suddetto calcolo, è il valore medio mensile Cigs pari a 1.598,52 euro». Se la cassa integrazione verrà concessa, la stessa partirà retroattivamente dal 19 febbraio. Altrimenti sarà l'azienda a doversi accollare gli stipendi dei lavoratori. La Jindal deve ancora nominare il nuovo liquidatore dopo le dimissioni dell'avvocato Ettore Del Borrello che comunque dovrebbe restare in carica fino al 7 aprile e quindi dovrebbe essere lui presente all'esame congiunto al Ministero del Lavoro il giorno della convocazione. L'avvocato Del Borrello ha rimesso l'incarico in seguito all'indagine della Guardia di Finanza (per la quale è estraneo ai fatti) per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato per indebita percezione della cassa integrazione da Covid-19 nel periodo luglio-ottobre 2020 nella quale sono indagati due manager di Treofan Germany e il rappresentante legale della società nel periodo in esame.

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