Tremila presenze alla mostra di Caravaggio a Terni. Confartigianato: «E’ la dimostrazione che i grandi eventi culturali funzionano»

Tremila presenze alla mostra di Caravaggio a Terni. Confartigianato: «E’ la dimostrazione che i grandi eventi culturali funzionano»
di Aurora Provantini
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Venerdì 4 Novembre 2022, 10:52 - Ultimo aggiornamento: 12:38

TERNI – “Dramma e passione – da Caravaggio ad Artemisia Gentileschi” registra tremila presenze  nella prima settimana di apertura. Il successo della mostra  che si sviluppa nelle otto sale al piano terra di Palazzo Montani Leoni in corso Tacito, sede della Fondazione Carit, fa tornare Confartigianato sulla necessità di investire nei grandi eventi culturali. «Sosteniamo da anni, spesso in solitudine, come una serie di fattori positivi della città di Terni - conformazione geografica, localizzazione, vocazione all’accoglienza, apertura ai territori vicini, compattezza urbana, buon livello dei servizi di parcheggio e accessibilità del centro - definiscano una elevata propensione del nostro territorio ad essere sede di eventi di qualità e questo costituisce una grande opportunità purtroppo ancora oggi solo in minima parte messa a frutto». «Questa impostazione da parte dell’associazione – dichiara il presidente Mauro Franceschini - ha portato costantemente ad esercitare una dialettica anche aspra di stimolo e indirizzo nei confronti delle amministrazioni locali, attuali e precedenti, volte a ottenere politiche pubbliche concrete in questa direzione, le quali nonostante rilevanti miglioramenti che vanno certamente riconosciuti, sono ancora lontane dal considerare e promuovere il settore degli eventi come una possibile direttrice di sviluppo economico».

«Non si può non rilevare  - evidenzia Franceschini - come le politiche pubbliche locali non riescano ancora oggi ad affrancarsi dal considerare al rango di eventi cittadini le aperture dei centri commerciali, le manifestazioni di semplice street food senza ulteriori attrattive o l’organizzazione di occasioni di autopromozione delle realtà sportive e associative senza nemmeno apportare un disegno compiuto di valorizzazione e adeguati supporti». Confartigianato, in sostanza, segnala la necessità di riallineamento su più elevati livelli di intervento delle politiche pubbliche locali nel capo degli eventi: «Consideriamo doveroso riconoscere alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, nel quadro del suo meritorio ed efficace impegno pluridisciplinare in favore del territorio, di essere l’Ente promotore e realizzatore di quegli interventi attualmente in corso che stanno rendendo possibile cogliere le enormi potenzialità del territorio in questo campo.

E ancora: «La mostra “Dramma e passione ” in corso fino all’8 gennaio 2023, come appare evidente, determina da sola una elevata frequentazione del centro città e costituisce l’ultimo segno tangibile apportato dall’impegno della Fondazione Carit sia negli interventi diretti nel campo artistico e culturale sia nel cofinanziamento di rilevanti infrastrutture specifiche come il recupero del Teatro Verdi e il Pala-Terni».

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