Tracce di Tracce 2021: Edizione online dedicata a Marco Collazzoni

Tracce di Tracce 2021: Edizione online dedicata a Marco Collazzoni
2 Minuti di Lettura
Giovedì 29 Aprile 2021, 19:34

NANRI - L’appuntamento di arte contemporanea Tracce celebra online la sedicesima edizione. Dopo Tracce in Quarantena dello scorso anno, quest’anno prende il via Tracce di Tracce, dedicata a Marco Collazzoni, artista, musicista, grande amico della manifestazione narnese.

Delle Tracce lasciate in questi 16 anni si parlerà al Talk live di venerdì 30 aprile, alle 17.30.

Nello studio saranno ospiti, tra gli altri, il presidente della Corsa all’Anello, Federico Montesi, il direttore artistico di Tracce, Mauro Pulcinella e la curatrice e presidente dell’Associazione Minerva, Mariacristina Angeli. In collegamento l’assessore del Comune di Narni, Lorenzo Lucarelli, rappresentanti dell'accademia di belle arti di Roma e Perugia, i collaboratori artistici Ugo Antinori, Roberto Rapaccini e Sergio Meloni.

Si potrà partecipare accedendo al link o dalla diretta facebook. Info fb Corsa all’anello Narni o fb Tracce Narni.

Nella pagina di Tracce saranno pubblicate le immagini tratte dagli album delle passate edizioni.

Si ripercorrerà la storia di questa manifestazione artistica legata alla Corsa all’Anello, nata dalla collaborazione tra Mauro Pulcinella e Mariacristina Angeli, dell’associazione Minerva.

Oltre ad essere una mostra d’arte è un grande e apprezzato contenitore culturale, che consiste in una suggestiva installazione complessiva con presentazioni di libri, concerti, seminari e incontri di promozione e prevenzione alla salute, degustazioni guidate atte a far conoscere i sapori, i profumi e i colori del territorio.

Dal 2016 Tracce si è arricchita dell’apporto delle accademie di Belle Arti di Roma, Firenze, Perugia, Bologna e di alcuni licei artistici, che hanno curato suggestive installazioni e un simposio di scultura.

Molto stretta la collaborazione con la sede di Narni dell’università di Perugia e con le aziende, le cui produzioni industriali si sono spesso trasformate in oggetti d’arte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA