Tornare in forma dopo la "zona rossa" con gli esercizi di ricarica

Tornare in forma dopo la "zona rossa" con gli esercizi di ricarica
di Cristiana Mapelli
3 Minuti di Lettura
Martedì 6 Aprile 2021, 14:00

In casa, in giardino o sul balcone. Un anno di pandemia ha dimostrato quanto lo sport sia importante per il fisico è per la mente. Come a dire l’importante è muoversi, come spiega Barbara Carli, imprenditrice di formazione giuridica e titolare del centro sportivo Area4 di Bastia Umbra.

Dottoressa Carli, cosa possiamo fare per tornare in forma?

«Dopo la Pasqua, veniamo da qualche giorno di relax e con qualche stravizio. Bene così, non ha senso pensare adesso a diete ed allenamenti rigorosi: forma fisica e peso corporeo avranno tutta la nostra attenzione quando riprenderemo la nostra routine quotidiana. Staccare ogni tanto è giusto e necessario sia per il corpo che per la mente».

Cosa possiamo fare di salutare?

«In un periodo così pieno di stress e tensioni, come quello che viviamo da un anno a causa del Covid e delle restrizioni per il suo contenimento, dobbiamo provare a sentirci mentalmente leggeri. Approfittiamo del fine settimana per pensare a noi stessi e liberarci dai pesi mentali che ci appesantiscono».

Da dove iniziare?

«Sicuramente dal mattino: iniziare la giornata, ad esempio, con una meditazione dinamica ci farà sentire più energici, leggeri ed in sintonia con il mondo che ci circonda».

Una buona pratica?

«Può essere quello di svolgere i cosiddetti esercizi di ricarica: una tecnica dinamica di 39 esercizi adatti a tutti, giovani, adulti ed anche a chi non è abituato a fare esercizio fisico». 

A cosa servono?

«Questa tipologia di esercizi, facili da eseguire, rappresentano un ponte tra lo yoga e la meditazione e si basano su principi e metodi che sono parte della pratica dello yoga, ma ci predispongono anche ad una meditazione profonda; per meditare rimanendo presenti e non cedere al sonno è importante avere un buon flusso di energia».

Come si praticano?

«In piedi e vengono coinvolte tutte le parti del nostro corpo in una tensione graduale e crescente per poi altrettanto gradualmente arrivare al rilassamento completo. Il controllo del respiro e l’ascolto di ciò che accade nel nostro organismo ci rendono consapevoli e ci mettono profondamente in contatto con noi stessi».

Quanto tempo dedicarci?

«Fatti con continuità tutti i giorni, questi esercizi sono sufficienti 12/15 minuti tempo in cui, con un po’ di pratica, riusciremo a compiere la serie di esercizi». 

Può illustrarci un esercizio?

«Iniziamo in posizione eretta, alzare le braccia lateralmente, parallele al suolo. Manteniamole braccia distese e portiamole in avanti fino a far toccare i palmi delle mani, espirando in modo lento e rilassato e flettendo leggermente le ginocchia. Contiamo fino a tre e poi rifacciamo oppure eseguiamo gli altri esercizi di ricarica che troveremo facilmente». 

Un primo passo verso una routine sportiva?

«Può capitare, in particolar modo all’inizio, che non avremo molta voglia ma è importante sforzarci almeno un po’. Più forte la volontà, più forte il flusso di energia, questo è l’assioma fondamentale degli esercizi di ricarica: proviamo ad allenare la nostra volontà introducendo piccole abitudini per grandi cambiamenti».

Cosa consiglia a chi proprio non trova la motivazione?

«L’importante è iniziare a fare qualcosa, agire. Se pensiamo che da sola non riusciamo ad iniziare, è possibile affidarsi ad un insegnante yoga che ci darà un supporto anche a distanza».

Il risultato?

«Da quasi subito, se fatti con costanza, proveremo molti benefici: ci sentiremo più energici e vitali nella nostra quotidianità, naturalmente più dinamici, percepiremo un maggiore benessere a tutti i livelli. Maggiore energia e vitalità, entrambe, le migliori alleate del nostro benessere e della gioia di vivere».

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