Liv Ferracchiati aprirà la prossima
Stagione teatrale di Todi. Poi Boni,
Popolizio e Alessandro Bergonzoni

Liv Ferracchiati aprirà la prossima Stagione teatrale di Todi. Poi Boni, Popolizio e Alessandro Bergonzoni
di Michele Bellucci
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Martedì 21 Settembre 2021, 13:41

PERUGIA - Lunedì mattina, nel foyer del Morlacchi, il Teatro Stabile dell’Umbria ha presentato la Stagione teatrale di Todi che verrà inaugurata il prossimo 9 ottobre. Una ripartenza, dopo lo stop dovuto all’emergenza Covid, in grande stile e con ben 9 spettacoli, ovvero uno in più rispetto alla consuetudine, di cui 6 in esclusiva regionale. Inoltre saranno 5 le compagnie che resteranno qualche giorno a Todi prima del debutto per allestire i rispettivi spettacoli e quindi portarli in tournée nei teatri di tutta Italia: «Questo dimostra l'ospitalità dei tuderti - ha sottolineato il direttore del TSU Nino Marino - e ringrazio l'amministrazione comunale che ha colto lo spirito dello Stabile, non solo dal punto di vista del cartellone ma per la complessità legata alle produzioni. Le 6 esclusive regionali sono un forte segnale, perché puntiamo al fatto che gli spettatori si potranno spostare da altre zone dell’Umbria per vedere a Todi questi spettacoli. Il “sistema Umbria” sta funzionando, perché si lavora insieme con un intento condiviso». La scelta del titolo d’apertura ha un significato particolare, dato che in scena tornerà La tragedia è finita, Platonov del tuderte Liv Ferracchiati, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria. Dopo la presentazione a Parigi, il grande successo ottenuto al 48° Festival del Teatro di Venezia (menzione speciale) e la partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto, riparte proprio da Todi per poi essere presentato a novembre in uno dei Cartelloni più prestigiosi del panorama nazionale, quello del Piccolo Teatro di Milano: «Faccio i complimenti a Liv Ferracchiati - ha commentato il sindaco di Todi Antonino Ruggiano - un orgoglio per la nostra città e spero che possa essere ambasciatore umbro nel panorama teatrale. È una persona speciale, partita da una città di provincia ora sta per approdare al Piccolo di Milano… mi sono emozionato quando l’ho saputo! Io sono un appassionato e la mia vita personale è molto legata al teatro, quindi immaginate la gioia di discuterete la Stagione con il direttore dello Stabile».

La coraggiosa scelta di inserire uno spettacolo in più appare maggiormente significativa se si considera che ad oggi sono solamente 250 i posti disponibili all’interno del Teatro Comunale, con una media di abbonamenti che nelle passate stagioni si assestava sui 300, ai quali si aggiungevano circa 250 studenti con ingresso a 3 spettacoli: «Negli anni ’60 per un concerto di Mina entrarono 3000 persone in quel teatro - ricorda scherzosamente Ruggiano - poi con la ristrutturazione si passò a 900 posti, ridotti poi a poco meno di 500. Speriamo che nelle prossime settimane si potrà aumentare un po’ la capienza». In ogni caso «stiamo pensando a “prove aperte” o a repliche non programmate» assicura Nino Marino. Anche l’assessore alla cultura Claudio Ranchiccchio confida che si tratterà di una ripartenza memorabile: «Quella di Todi è una stagione importante, soprattutto in questa fase, e sarà centrale per l'Umbria, come confermato anche dal presidente Brunello Cucinelli. Ci sentiamo responsabili verso il pubblico, perché dobbiamo riabituare le persone a tornare a teatro con serenità».

Il dettaglio degli appuntamenti è stato presentato dalla Responsabile della programmazione Bianca Maria Ragni. Dopo l’inaugurazione con Liv Ferracchiati, sabato 9 e domenica 10 ottobre, sarà la volta di Massimo Popolizio, che domenica 24 ottobre porterà in scena Furore di John Steinbeck; sarà possibile ammirare all’opera «un attore veramente completo che affascinerà il pubblico», premiato la settimana scorsa come miglior monologo a Le Maschere del Teatro Italiano. Il 23 novembre la Compagnia di teatro di Luca de Filippo presenterà la commedia scritta da Eduardo tra le prime: Ditegli sempre di sì. La danza sarà di scena il 3 dicembre con La morte e la fanciulla di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Vincitore del premio danza&danza 2017 come miglior produzione italiana dell'anno, unisce la forza di un linguaggio contemporaneo con la vibrante musica di Schubert ed è stato già accolto con grande calore nel 2019 a Solomeo. Altra produzione del TSU il 12 dicembre, La Signorina Giulia di August Strindberg: dopo il debutto in prima assoluta al Festival di Spoleto, la versione firmata da Leonardo Lidi promette di lasciare il segno. Il cavalier errante Don Chisciotte verrà interpretato da Alessio Boni il 15 e 16 gennaio, con Serra Yilmaz che vestirà i panni di Sancho Panza. Tennessee Williams e il suo Lo zoo di vetro saranno protagonisti il 25 gennaio, con l’adattamento e la regia di Leonardo Lidi (il giovane regista piacentino, Premio della Critica 2020 dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, è tra gli “osservati speciali” del Teatro Stabile dell’Umbria, ndr). Il 9 febbraio, direttamente dal Canada, arriva in esclusiva regionale a Todi lo spettacolare e poetico Machine de Cirque. Ultimo appuntamento con «la comicità alla sua massima espressione, capace di toccare nel profondo» anticipa la Ragni: dopo qualche anno d’assenza dai palcoscenici umbri tornerà il 5 marzo Alessandro Bergonzoni con  Trascendi e Sali. La Campagna Abbonamenti è già iniziata, non resta che attendere che il sipario torni ad alzarsi.

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