Terni, un chilo di hascisc nella comunità per minori, coltelli e biglietti per Roma: indagini serrate dell'antidroga

Terni, un chilo di hascisc nella comunità per minori, coltelli e biglietti per Roma: indagini serrate dell'antidroga
di Nicoletta Gigli
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Martedì 28 Novembre 2023, 08:15

TERNI - Due biglietti del treno andata e ritorno da Terni a Roma.

Un viaggio che gli investigatori dell’antidroga ritengono sia stato fatto dai due ospiti della comunità educativa per minori di via Mozzoni per comprare più di un chilo di hascisc nella capitale.

Droga che sul mercato ha un valore di 10mila euro e che, se non fossero arrivati i poliziotti a sequestrarla, sarebbe stata distribuita nel fine settimana tra i giovanissimi che frequentano la movida e le discoteche.

Tra gli oggetti sequestrati nella stanza dove dormivano il 15enne e il 19enne poi arrestati dalla squadra mobile ternana ci sono anche due coltelli a serramanico.

Erano stati nascosti accanto ai panetti di hascisc che sono stati recuperati dall’antidroga nella camera da letto dei due giovanissimi ospiti.

Sotto il comodino del 15enne una boccetta di Rivotril, potente psicofarmaco che garantisce gli stessi effetti dell’eroina. Si compra in farmacia con una ricetta e costa niente. Chi non ha i soldi acquista questo medicinale che assicura lo sballo low cost e che tutti conoscono come l’eroina dei poveri. Nella stanza anche un bilancino di precisione e il materiale per preparare le dosi. Nella disponibilità dei due ospiti arrestati più di 300 euro in banconote di vario taglio. Una circostanza singolare visto che agli ospiti della comunità educativa non è consentito avere in tasca contanti.

La certezza è che l’operazione andata in scena nella struttura situata tra Campomicciolo e il Matteotti col blitz di martedì è tutt’altro che chiusa.

I quattro poliziotti dell’antidroga rimasti feriti mentre tentavano di bloccare il 15enne romano stanno indagando a ritmo serrato. Vogliono ricostruire nei dettagli il vasto giro di spaccio messo in piedi in città. E tentare di risalire ai fornitori della grossa quantità di hascisc. Droga che, ritengono gli investigatori, sarebbe arrivata dalla capitale.

Il 15enne, che dopo aver ferito i poliziotti è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato trasferito al centro di prima accoglienza di Firenze. La sua posizione è al vaglio del procuratore presso il tribunale dei minorenni di Perugia, Flaminio Monteleone.

L’amico 19enne di origini statunitensi, che da martedì era rinchiuso a Sabbione, ha lasciato il carcere all’esito dell’interrogatorio di garanzia.

Dopo aver convalidato l’arresto il gip l’ha rimesso in libertà. Ora è ospite di una casa d’accoglienza della città e nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di dimora.

Gli smartphone dei due, sequestrati dalla polizia, vengono passati al setaccio. La lente è puntata sui contatti avuti dai due indagati prima che l’antidroga, chiamata dai responsabili della comunità educativa per minori preoccupati per il forte odore di hascisc che aveva invaso la struttura, recuperasse un chilo di hascisc tra la camera da letto e il bagno.

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