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Terni, sette arresti per un fiume di droga da Napoli e Roma: In cella due ultras della Ternana

Terni, sette arresti per un fiume di droga da Napoli e Roma: In cella due ultras della Ternana
di Nicoletta Gigli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 15 Giugno 2022, 07:57

TERNI - Le telecamere piazzate nel residence ternano dove alloggiano Arturo e Giuseppe immortalano gli spacciatori al lavoro per confezionare le dosi. Nei fotogrammi il viavai dei clienti, avidi di cocaina, hascisc e marijuana.

A comprare la droga dai due napoletani per poi rivenderla in città all’inizio è Juri, ternano,  ultrà della curva est. Ma ci sono anche Tiziana, la parrucchiera col negozio in via Fratini che restava “aperto” fuori orario, e Slim, il tunisino ultras della curva nord che era ai domiciliari per spaccio.  Quando i rapporti con i due fornitori campani diventavano complicati entrava a gamba tesa Antonello, il romano che non ha esitato a picchiare Juri e a portargli via l’auto per venderla come acconto per quel grosso debito di droga da 10mila euro non saldato.

La certezza è che quello stroncato dagli investigatori del nucleo investigativo, sotto il coordinamento della procura, con l’operazione “Est” è un grosso canale di rifornimento della piazza ternana.

Il blitz scattato ieri all’alba ha portato in cella sei persone per detenzione e spaccio stupefacenti e, per uno di loro, di estorsione. Ai domiciliari un 32enne ternano, trovato con marijuana e hascisc in casa.

In carcere Juri Ascani, 40 anni, ternano, Giuseppe Improta, 25 anni e Arturo Esposito, 40, entrambi di Napoli, Antonello Giuli, 43 anni, romano, Tiziana Iacuzzo, 55 anni, ternana, col negozio nel cuore della movida, e Slim Rozzanelli, 32 anni, tunisino, ultras della curva nord che spacciava mentre era ai domiciliari.

L’indagine che ha “disarticolato un sodalizio criminale teso all’immissione ed alla vendita dello stupefacente sulla piazza ternana, interrompendo i fiorenti canali di rifornimento campano e laziale” si snoda tra settembre e dicembre 2021. Quando gli investigatori notano uno strano movimento intorno alla casa di Juri, in pieno centro. I carabinieri scoprono che lì c’è un vero e proprio centro di smistamento della droga che arriva da Napoli e Roma. Lo stupefacente viene smistato tra pusher fidatissimi che si occupava di piazzarlo tra i numerosi clienti. Il grosso della droga nelle immagini girate nel residence dove alloggiano Arturo e Giuseppe, che fanno due viaggi a settimana con auto cariche di droga ma sempre diverse per non dare nell’occhio.  Che all’inizio consegnano solo a Juri ma che poi accolgono in quelle stanze i clienti.

Quando Juri ha problemi a saldare il conto con i napoletani arriva  Antonello con la droga. Che un giorno picchia il 40enne ternano e gli porta via l’auto che rivenderà a Roma per recuperare il credito.

Stamattina per Arturo, Antonello, Juri e Slim, ristretti a Sabbione, l’interrogatorio di fronte al gip, Di Giovannantonio, assistiti dagli avvocati Francesco Mattiangeli, Lorenzo Filippetti, Marco Lucentini e Antonio Iavarone.

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