Terni, il gip Santoloci su Rai Due
"No alle scarcerazioni facili"

Terni, il gip Santoloci su Rai Due "No alle scarcerazioni facili"
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Venerdì 27 Marzo 2015, 17:22 - Ultimo aggiornamento: 18:27
TERNI - “Il nostro territorio è un eldorado per la criminalità straniera, che ha studiato il sistema giuridico individuandone i buchi neri. Sfruttando le maglie larghe, questi criminali giuridici sgusciano fuori dal sistema giudiziario e continuano tranquillamente a delinquere”.





Con queste parole il gip, Maurizio Santoloci, intervistato durante la trasmissione Virus di Rai Due, ha analizzato un sistema che sembra fatto apposta per dare una mano a chi delinque. Evidenziandone quelli che definisce “i buchi neri”.



“Dal certificato penale fittiziamente immacolato grazie al quale si diventa pregiudicati solo dopo tutti gradi giudizio, alla residenzialità facile, con molti comuni che concedono la residenza anagrafica ufficiale nel territorio anche a soggetti pluripregiudicati, che diventano cittadini di quel comune e in questo modo il criminale esibisce al magistrato il documento di identità che attesta la residenzialità ed elimina anche il pericolo di fuga. A quel punto la scarcerazione è automatica”.



Per Santoloci il buonismo non è obbligatorio: “Alcuni provvedimenti sono discrezionali, per cui va individuato un sistema per non concedere la pena sospesa e le attenuanti generiche a vuoto".