Terni, San Valentino rinasce: un doppio calcio al degrado

Terni, San Valentino rinasce: un doppio calcio al degrado
di Sergio Capotosti
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Lunedì 25 Ottobre 2021, 09:44

Il drop di coach Nicolas De Gregori e il tiro al volo del presidente Sandro Corsi. Un doppio calcio al degrado. La rinascita di San Valentino passa anche da questa immagine, immortalata ieri in occasione della riapertura del campo da calcio di via Sant'Efebo che da oggi vedrà rimbalzare sul terreno di gioco sia la palla ovale che quella rotonda. Rugby e calcio, o meglio Ternana rugby e Olympia Thyrus, hanno acceso un'altra luce a San Valentino contro il degrado. L'ennesima iniziativa, frutto di una collaborazione che vede nel centro giovanile Sant'Efebo il collegamento ideale, ma anche fisico, tra sport e sociale. Ed è proprio il Sant'Efebo infatti che, trovandosi fisicamente nel mezzo, tiene uniti i due campi, quello della Grs e ora anche quello che un tempo era della San Valentino Thyrus, poi diventata Olympia Thyrus. Per tutta la giornata, il quartiere del patrono di Terni ha visto la presenza di numerosi atleti. In partenza per la trasferta di Assisi, come nel caso dei calciatori della prima squadra dell'Olympia Thyrus che si sono ritrovati al Sant'Efebo per il rito del pranzo pre partita, e i trecento piccoli rugbisti, con famiglie al seguito, che hanno inondato i due campi per il raggruppamento regionale.
«Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l'impegno dei genitori», è il giusto riconoscimento al lavoro svolto che l'assessore al sociale Cristiano Ceccotti rivolge alle persone che si sono rimboccate le maniche per rimettere in sesto il campo di Sant'Efebo. In particolare i genitori della Ternana rugby che hanno lavorato mattina e pomeriggio per tagliare l'erba, sistemare il campo e imbiancare gli spogliatoi. Tutto a tempo di record. «La collaborazione con i ragazzi della Ternana rugby mi ha riacceso un entusiasmo che vedevo da un po' di tempo scemare dentro di me», confessa il presidente dell'Olympia Thyrus Sandro Corsi. Sua l'idea del doppio calcio inaugurale, un fuori programma visto che da scaletta era previsto solo il drop di Nicolas De Gregori, il nuovo coach venuto dall'Argentina per allenare la prima squadra rossoverde, il Reathyrus, ovvero la franchigia tra Ternana rugby e Arieti. «Discipline sportive che si uniscono tra loro con il collante del sociale, il massimo che un uomo di sport può trovarsi a commentare», dice il presidente del Coni di Terni, Fabio Moscatelli. «Temevamo tutti che lo sport non sarebbe mai ripreso come un tempo dopo la pandemia, ma l'effetto Tokyo (le olimpiadi, ndr) ha fatto dimenticare tutto. Poi iniziative come queste di oggi (ier, ndr) confermano che lo sport è tornato in tutta la sua grandezza», aggiunge il presidente Moscatelli.
A fare gli onori di casa, tra la Grs e il Sant'Efebo, il presidente della Ternana Rugby, Omero Ferranti: «Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere una realtà che lavora per il territorio. E lo fa cercando sempre di costruire collaborazioni che vanno oltre l'aspetto sportivo, come nel caso della riqualificazione del Sant'Efebo». Un impianto che a causa della pandemia era finito nel dimenticatoio, e come aveva spiegato il presidente Corsi s
arebbe rimasto così chissà per quanto tempo se non fosse arrivata la proposta della Ternana rugby di farne un campo polivalente: rugby e calcio. Ma anche uno spazio di aggregazione scaccia degrado come si è visto ieri mattina.

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