Terni, riapre Santa Maria delle Grazie, chiesa punto d'incontro di spiritualità, arte e storia

Terni, riapre Santa Maria delle Grazie, chiesa punto d'incontro di spiritualità, arte e storia
di Beatrice Martelli
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Venerdì 26 Marzo 2021, 13:34 - Ultimo aggiornamento: 13:35

TERNI        Il momento è arrivato: dopo 2 anni a Terni riapre la chiesa di Santa Maria delle Grazie, nel polo Geriatrico di via Trento; proprietà dell’Azienda Usl Umbria 2, la chiesa era stata data in realtà in concessione alla confraternita «San Giuseppe e San Francesco di Paola», guidata da padre Angelo Gatto; ed è proprio a cura della confraternita che sono stati condotti i lavori di ripulitura e consolidamento della struttura. Così, dopo 25 anni, il 27 marzo si torna a fare messa, e per l’occasione l’officiante sarà il vescovo Giuseppe Piemontese in persona. La funzione, prevista per le ore 17, potrà essere seguita attraverso i canali social della Diocesi e di padre Angelo Gatto. Il recupero della chiesa di Santa Maria delle Grazie non significa solo ripristinare un luogo spirituale, ma anche un luogo di interesse storico-artistico; le radici dell’edificio infatti affondano fino all’anno 1474, quando venne posata la prima pietra. All’interno sono conservati altari tardo cinquecenteschi, dipinti di Nicolò Alunno, di Giovanni di Pietro (detto Lo Spagna) e del Perugino. Sulla lunetta sovrastante il portale doveva esserci un lavoro di Piermatteo d’Amelia, uno degli artisti più conosciuti e apprezzati della zona, ma attualmente l’affresco è conservato nella Pinacoteca Civica. Nel corso dei secoli è stata assai varia la storia del convento adiacente alla chiesa: la struttura infatti fu trasformata nel corso del tempo in lazzaretto, ospedale militare, ospedale civile, collegio infantile e centro geriatrico.

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