Terni, pirata della strada bloccato da un gruppo di ragazzini

Terni, pirata della strada bloccato da un gruppo di ragazzini
di Nicoletta Gigli
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Lunedì 23 Maggio 2022, 19:39

TERNI - “Quei ragazzini non hanno esitato un istante. Sono partiti come missili con le loro bici per tentare di raggiungere quell’auto scura e convincere il conducente a fermarsi. Un comportamento che fa piacere e conferma che ci sono ragazzini educati, che non si voltano dall’altra parte e si mettono prima linea se c’è da difendere la legalità”.

Luigi Briotti, noto imprenditore ternano, racconta l’episodio andato in scena sabato sera lungo via Borsi, proprio sotto casa sua.

E di quegli otto tredicenni che hanno mal digerito la fuga di un’auto che aveva sbattuto contro un’altra in sosta causando grossi danni e si sono messi ad inseguirla dopo aver chiamato la polizia. La freddezza di quei ragazzini consentirà agli uomini della squadra volante di identificare il conducente in fuga e di inchiodarlo alle proprie responsabilità.

L’episodio si consuma mentre la città sta festeggiando il cantamaggio e le vie del centro sono piene di gente.

“Alle nove di sera - racconta Luigi - ero in cucina ed ho sentito una forte botta. Mi sono affacciato alla finestra e ho notato un’auto nera che percorreva via Borsi controsenso. Ho visto un gruppo di ragazzini che, in bici, si sono messi a inseguirla e gridavano al conducente di fermarsi ma lui ha proseguito la corsa in direzione di via dello Stadio”.

L’imprenditore ternano è sceso subito da casa per andare a sincerarsi delle condizioni dell’auto parcheggiata lungo via Borsi. Che era stata presa in pieno dalla vettura che, poco prima, aveva imboccato contromano il tratto a senso unico. Il conducente, per evitare il frontale con le auto che viaggiavano nella giusta direzione di marcia, l’aveva presa in pieno lasciando seri danni sulla parte posteriore.

Ha tentato la fuga, inseguito da quel gruppo di giovanissimi amici che avevano assistito all’incidente e che l’hanno raggiunto all’incrocio con via Buonarroti, dove si era fermato per via di una gomma bucata dopo l’impatto con l’auto in sosta. Qualche minuto dopo sul posto arriva la Volante, che identifica il conducente e si occupa delle indagini.

“Sono rimasto colpito del comportamento di quel gruppo di giovanissimi. Meriterebbero di essere premiati per il loro senso civico” dice  Luigi Briotti. Che spesso racconta sui social episodi legati alle gesta di giovani teppisti. “Siamo abituati a vedere scene di altro genere. Nel sottopasso pedonale quasi ogni giorno ci sono gruppi di ragazzi che si divertono a rovesciare i cassonetti. Sabato sera per fortuna abbiamo avuto la conferma che non tutti i ragazzi sono teppisti, che ci sono tantissimi giovani seri, educati e pronti a intervenire rischiando anche in prima persona”.

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