Terni, piovono massi dalla montagna di Cesi e sfondano il tetto di un'abitazione

Terni, piovono massi dalla montagna di Cesi e sfondano il tetto di un'abitazione
di Nicoletta Gigli
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Sabato 10 Settembre 2022, 08:59 - Ultimo aggiornamento: 09:28

TERNI - E’ rientrato a casa dopo aver passato la notte da un parente e si è trovato di fronte una scena da film dell’orrore.

Il tetto dell’abitazione era stato completamente sfondato dal pesante masso caduto giù dalla montagna di Cesi ed era in terra, sul pavimento della cucina.

Un altro pezzo di roccia invece aveva finito la sua corsa in giardino lasciando significativi danni.

Il proprietario dell’appartamento di via della Lince, un anziano ternano, non ha potuto fare altro che dare l’allarme ai vigili del fuoco, giunti in forze sul posto insieme ai tecnici del Comune.

La certezza è che la casa è inagibile e che saranno necessari sopralluoghi per capire gli interventi da effettuare sul costone roccioso messo a dura prova dalla furia del maltempo.

I massi, stando a quando ricostruito, si sarebbero staccati dalla montagna nella notte tra giovedì e ieri durante un violentissimo temporale.

La fortuna ha voluto che l’anziano proprietario non si trovasse in casa nel momento in cui il grosso blocco di roccia si è staccato dalla montagna per piombare tra il tetto dell’abitazione sfondandolo e il giardino.

L’amara sorpresa ieri pomeriggio, quando l’uomo, rientrando a casa, si è reso conto di quello che era accaduto durante la sua assenza. Sul posto poco prima delle 18 è giunta una squadra della sede centrale dei vigili del fuoco.

Il primo provvedimento dell’ufficio viabilità della Provincia, vista l’entità del crollo e il pericolo per l’incolumità, è stata la chiusura al traffico della “lunga” di Cesi, con la polizia locale che ha deviato il traffico su via della Pittura. 

Sul posto per un primo sopralluogo anche la protezione civile e il funzionario del Comune, Federico Nannurelli.

Dopo aver dichiarato inagibile l’abitazione che nella notte è stata travolta dai massi è stato disposto un sopralluogo per stabilire gli interventi da attuare per mettere in sicurezza la parete rocciosa. Anche perché c’è il rischio di nuovi crolli.

Provvedimenti saranno presi anche per la viabilità, che fino a tarda sera lungo via della Lince era interdetta per ragioni di sicurezza.

Tre anni fa un pesante masso cadde dalla montagna e si fermò proprio lungo la strada che conduce a Cesi. Anche quel pomeriggio per fortuna, al momento del crollo, non si trovarono a passare mezzi o persone.

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