Terni. Piediluco allarme microcriminalità:
dal registratore di cassa via 70 euro

Terni. Piediluco allarme microcriminalità: dal registratore di cassa via 70 euro
di U.G.
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Venerdì 7 Ottobre 2022, 00:30

Furto al bar e distributore di benzina “ Geco” a Piediluco. I soliti ignoti hanno preso di mira la struttura adibita alla somministrazione delle bevande con un unico scopo: quello di trovare la cassa dei soldi. Per il resto non hanno toccato nulla, eppure di cose da prendere all’interno ce ne sono, come bevande alcoliche, gelati ed anche prodotti che di solito vengono utilizzati per le automobili. Tutto è stato lasciato al proprio posto tra la sorpresa dei gestori. Ai ladri, evidentemente, interessava il  registratore di cassa dove erano custoditi i guadagni della giornata. E così è stato. Per entrare hanno tranciato il lucchetto della porta e si sono portati via l’intero blocco del registratore con all’interno il bottino, magro per la verità, appena una settantina di euro. Poi con tutta calma si sono portati all’esterno della struttura ed hanno  messo mano al malloppo, abbandonando poco lontano l’ingombrante registratore di cassa. Oltre le 70 euro, il danno maggiore è stato quello della distruzione del registratore che per acquistarlo nuovo viene a costare qualche centinaio di euro. Nel solo periodo di qualche giorno nella frazione lacustre si sono verificati due episodi che hanno messo in allarme i residenti ed anche i turisti che ancora ci sono.  Puntuale e tempestiva  la denuncia dei gestori del bar alla stazione della caserma di Piediluco che, nel giro di qualche ora, si è trovata a dover indagare su due inquietanti episodi. Il primo qualche settimana fa all’interno della piscina olimpionica con l’imbrattamento delle mura e del pavimento dell’impianto natatorio, il secondo quello di ieri notte su cui si fanno soltanto ipotesi. In molti sostengono che i malviventi non siano andati alla ceca. Probabilmente più di una volta sono entrati in quel bar ed anche verificato dove si trovava il registratore di cassa. Quindi sono andati dritti e sicuri, aiutati anche dall’oscurità. Poco lontano ci sono anche dei cani che non sono da guardia ma che, comunque, forse, avrebbero abbaiato. Da qui il motivo per cui la   cassa sia stata sradicata e portata fuori dal bar. Come dicevamo su entrambi gli episodi stanno svolgendo le indagini i carabinieri locali, per cercare di capire il motivo di questa escalation di teppismo da un parte per quello che riguarda la piscina e i furti dall’altra. Anche in estate si erano verificati degli atti di teppismo, uno dei quali quelli di mettere a soqquadro l’intero paese distruggendo fioriere, banchine e punti luce.

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