Terni, due marocchini accoltellati nella notte: Uno è grave
S'indaga negli ambienti dello spaccio

Terni, due marocchini accoltellati nella notte: Uno è grave S'indaga negli ambienti dello spaccio
di Nicoletta Gigli
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Venerdì 7 Ottobre 2022, 08:33

TERNI - Sono le due di notte. Al pronto soccorso dell’ospedale arriva un giovane di colore.  Perde molto sangue e chi lo soccorre capisce che la ferita non è di quelle da sottovalutare.

E’ piegato in due dal dolore ed è stato portato lì da due persone che lui non ha mai visto prima. E che, dopo averlo scaricato dall’autovettura di fronte al pronto soccorso del “Santa Maria”, spariscono nel nulla.

La certezza è che il marocchino, 24 anni, ha rimediato due o tre coltellate al torace in circostanze tutte da chiarire.

Una ferita è molto profonda e richiede un delicato intervento chirurgico che viene effettuato nella notte perché una delle coltellate ha raggiunto un polmone. Il 24enne, che non ha mai perso conoscenza, uscito dalla sala operatoria viene trasferito nel reparto di rianimazione in prognosi riservata.

Agli investigatori racconterà di essere stato aggredito a Marmore da due persone che non conosce. Una versione che in queste ore si cerca di confermare o smentire con indagini a 360 gradi.

La notte di sangue e coltelli però non è finita. Perché in quelle ore al pronto soccorso dell’ospedale arriva un altro giovanissimo africano. Ha una ferita da arma da taglio a un braccio. Ha vent’anni, anche lui è marocchino, e non sa spiegare le ragioni di quelle lesioni.

Viene medicato dai sanitari e per lui non è necessario il ricovero perché la ferita causata da una coltellata è superficiale. Dall’ospedale il ventenne uscirà insieme ai carabinieri, che lo portano in caserma per tentare di ricostruire le circostanze del fatto di sangue. Che potrebbe essere legato a quello che, al marocchino di 24 anni, è costato un ricovero con prognosi riservata.

Da ore gli investigatori della sezione radiomobile del comando compagnia di Terni, allertati dal personale del 118 per due episodi tutti da chiarire, sono impegnati sotto il coordinamento della procura a indagare sull’ennesima notte di violenza.

Si cercano possibili legami con l’accoltellamento, due settimane fa, di un altro marocchino di 35 anni. Vittima di un agguato andato in scena alle quattro di notte di fronte a palazzo Spada, dove l’uomo era stato aggredito da uno sconosciuto che gli aveva rifilato una coltellata al torace che l’aveva fatto finire in ospedale in prognosi riservata. Sotto la lente anche altri episodi simili andati in scena in centro.

Le indagini, coperte da un riserbo impenetrabile, non escludono collegamenti col mondo che gestisce lo spaccio di droga nella conca. Con una serie di episodi che hanno tutti gli ingredienti del classico regolamento di conti rimasti in sospeso. Un puzzle che presto potrebbe essere ricomposto.

“Questa mattina ne abbiamo discusso in sede di comitato per l’ordine pubblico con gli organi di polizia - dice il prefetto, Giovanni Bruno. C’è un’attività tecnica in atto che va lasciata agli organi preposti e ci sono buone possibilità per arrivare a trovare i mandanti anche per i recenti episodi. La situazione - aggiunge il prefetto - è monitorata costantemente e la cittadinanza può essere tranquilla perché le forze dell’ordine sono attive come lo sono sempre state e tutto è monitorato a dovere”.

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