Terni, al via la 18esima edizione della lettura su Dante dell'Accademia dei Filomartani (Lectura Dantis Interamnensis)

Locandina Lectura Dantis Interamnensis, edizione 18
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Martedì 16 Febbraio 2021, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 12:30

Un forte segnale per la ripresa, sul territorio ternano, delle attività culturali, non solo a distanza ma anche in presenza: può essere interpretato così l’invito dell’Accademia dei Filomartani, presieduta dalla prof.ssa Maria Grazie Aurini, rivolto a tutta la cittadinanza, a partecipare alla Lectura Dantis Interamnensis, giunta quest’anno alla sua diciottesima edizione.

Gli incontri si terranno dal 18 febbraio al 22 aprile, presso l’Auditorium Sergio Secci dei Licei “Francesco Angeloni” di Terni, in viale C. Battisti n 100. Nove le conferenze previste, con cadenza settimane e tutte con inizio alle 17,30, che, in occasione dell’anno dantesco in corso (in questo 2021 si ricordano i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta fiorentino), prevedono la lettura, l’analisi e il commento dei primi nove canti della cantica del Paradiso, condotta da altrettanti docenti dei diversi licei cittadini.

«Purtroppo la cultura - spiega Maria Grazia Aurini - si trova in uno stato di totale abbandono. Direi che viviamo, non da adesso, un vero e proprio coma culturale: la pandemia in corso ha solo aggravato una situazione che era già compromessa, soprattutto nella nostra città, a causa della mancanza di spazi e finanziamenti adeguati. La sensazione, già precedente al covid-19, era di un certo disinteresse da parte delle istituzioni, una miopia di visione che si scontra però con la fame di cultura che è viva a Terni, soprattutto tra i più giovani. Per questo la nostra Lectura Dantis si rivolge a tutti, ma soprattutto ai ragazzi, che hanno bisogno di alti stimoli per poter crescere. Ricordo che un tempo Terni era definita “la città dinamica”: dov’è finito quel dinamismo? Non possiamo più sprecare né risorse né tempo».

La crisi sanitaria, però, morde ancora, soprattutto sul territorio umbro: per questo motivo l’accesso all’Auditorium sarà consentito soltanto ai docenti relatori e un pubblico contingentato, secondo i protocolli di sicurezza in vigore per la prevenzione dei contagi. Tutti coloro che lo vorranno potranno tuttavia assistere alle nove lezioni in programma collegandosi, tramite i propri dispositivi (pc, smartphone, tablet, ecc.) al link fornito dalla scuola (https://liceifangeloni.webex.com/meet/trpm01000q).

Naturalmente, per andare incontro a coloro che sono ancora in difficoltà nell’usufruire del collegamento on line, sarà possibile rivolgersi direttamente all’Accademia dei Filomartani e ottenere, se disponibile, una collocazione tra i limitati posti messi a disposizione nell’Auditorium dell’Angeloni.

«Sarà un avvio un po’ diverso da quelli delle edizioni passate» continua la prof.ssa Aurini «ma dobbiamo essere molto grati al Dirigente della scuola che ci ospita, Patrizia Stilo, che ci consente di mantenere il nostro ruolo, non solo di estimatori, ma anche e soprattutto di divulgatori della grandissima opera dantesca, in un anno così importante per onorare Dante Alighieri, proprio grazie a quella strumentazione tecnologica con la quale ormai siamo tutti abituati a rapportarci. L’augurio è che, col miglioramento della situazione sanitaria, vengano concessi ai diversi promotori di cultura ternani, che sono molti e sempre motivati, altri spazi per ridare alla città le occasioni culturali di cui ha bisogno, per ripartire e dimenticare questo brutto periodo: investire in cultura è evidentemente indispensabile, anche da un punto di vista strettamente economico. La cultura è un rischio, è vero, e i ternani non amano rischiare, ma, allo stesso tempo, è bene ricordarlo, è un motore economico sorprendente e duraturo».

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