Terni, la mensa dei poveri non si è mai fermata

Terni, la mensa dei poveri non si è mai fermata
di Aurora Provantini
3 Minuti di Lettura
Martedì 23 Febbraio 2021, 11:03 - Ultimo aggiornamento: 23:52

Non si è mai fermata l’attività della mensa dei poveri San Valentino della Caritas diocesana di Terni, Narni e Amelia e dell’ associazione di volontariato San Martino. Anzi. In tempo di pandemia continua incessante il suo impegno. L’accoglienza e il servizio ai tavoli, cioè in presenza, non è stato mai interrotto, neaanche durante i giorni più critici dell’emergenza sanitaria. La mensa è diventata la porta di accesso ai tanti servizi messi in atto e rappresenta il punto di riferimento di tante persone che hanno bisogno di aiuto.  

Tutto questo  grazie anche al contributo di oltre 8mila euro della Fondazione Carit, nell'ambito del bando Emergenza Covid, a sostegno della attività delle associazioni senza fine di lucro ed enti ecclesiastici, volontariato, filantropia, beneficenza, che sono stati destinati all'allestimento del gazebo ed alle spese per i beni di consumo. In questo periodo di restrizioni per le disposizioni anti Covid, la mensa accoglie circa 50 persone, con l’ingresso in sala di una persona alla volta fino al numero di 10 presenti a turno. L’accesso è consentito previo controllo della temperatura con termometro laser a tutti i commensali prima dell’accesso al locale della mensa.

 Altre persone vengono accolte nel nuovo gazebo riscaldato e arredato, adiacente alla mensa, quando in sala non c'è posto o occorre tempo per la sanificazione effettuata ogni volta che l'ospite termina di mangiare. Altri ancora  usufruiscono del cestino viveri che può essere ritirato dalle ore 12 di ogni giorno. La maggioranza degli ospiti sono italiani: circa il 90% in età compresa fra i 40 ed i 75 anni. Il più anziano ha 88 anni. Scarse sono le presenze femminili. La maggior parte di questi ha perso il lavoro, la casa e gli affetti familiari.   Anche il progetto francescano di carità e di evangelizzazione “Con il cuore nel nome di Francesco" dei Frati francescani del Sacro Convento di Assisi ha dato un contributo per la gestione della mensa San Valentino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA