CORONAVIRUS

Terni, l'edicola di via XX settembre: «Ho messo un tavolino fuori per limitare gli ingressi»

Giovedì 26 Marzo 2020 di Lorenzo Pulcioni

La Settimana Enigmistica e i quotidiani, «ma ormai vengono solo persone anziane». A parlare è Francesco Tacchia che gestisce ormai da più di trent'anni la storica edicola di via XX Settembre nel quartiere Cospea, a due passi dal centro commerciale e la chiesa di San Giuseppe Lavoratore.

«Da quando è scoppiata l'emergenza il lavoro è calato tantissimo - racconta l'edicolante con il viso coperto dalla mascherina e i guanti a proteggere le mani - speriamo in una ripresa quanto prima, perchè lavorare così si mette a repentaglio la nostra salute e quella dei famigliari» dice.

Si è attrezzato come possibile, con un piccolo banchetto all'esterno del box in modo che i clienti evitino di entrare dentro l'edicola. «Mi sono organizzato mettendo di fuori il tavolino per non far entrare le persone e rischiare meno possibile» dice. Con le limitazioni agli spostamenti, ovviamente gira meno gente. Anche se l'edicola resta aperta perchè i giornali sono considerati genere di prima necessità. «Ma ormai solo gli anziani comprano i quotidiani, i giovani non leggono più. L'emergenza e i siti online hanno tolto molto lavoro a noi edicolanti».

Ultimo aggiornamento: 20:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA