Terni, addio Barbaccia
Il Pd: «Perdita enorme»

Terni, addio Barbaccia Il Pd: «Perdita enorme»
di Lorenzo Pulcioni
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Lunedì 26 Aprile 2021, 11:29 - Ultimo aggiornamento: 21:22

E' scomparso questa mattina dopo una lunga malattia Sergio Barbaccia. Dirigente politico nel Pci, poi Pds, Ds e infine Pd, conosciuto e apprezzato per le sue qualità umane anche dagli avversari politici, per i valori di solidarietà e uguaglianza che hanno sempre rappresentato il punto di riferimento della sua attività politica. Sensibile alla crescita sociale del territorio ternano, stimato da tanti amministratori e politici di diverse generazioni. Nonostante malattia che da tempo lo affliggeva, è sempre rimasto in prima linea con impegno e dedizione alla sua fede politica. Attivo anche nel mondo del calcio e grande tifoso della Ternana. Barbaccia era presidente dell'Associazione sportiva dilettantistica Gramsci, storica formazione militante nel campionato Uisp. Proprio alla Gramsci, Barbaccia aveva accolto nel 2017 Mame Ass Ndir, giovane arrivato in Italia con mezzi di fortuna e oggi calciatore delle giovanili della Ternana aggregato in prima squadra da mister Cristiano Lucarelli. Sergio Barbaccia se ne va a 73 anni il giorno dopo la festa della Liberazione, che aveva sempre celebrato insieme a quei valori della Resistenza che sono stati il fondamento della sua vita.

Tantissimi i messaggi di cordoglio dopo la notizia della scomparsa di Sergio Barbaccia. Così lo ricorda il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Francesco Filipponi: «Sergio è stato per me un esempio di dedizione verso il prossimo e verso le istituzioni. Una grande persona che ha speso ogni sua energia per la città e per il mondo associativo locale. La scomparsa di Sergio rappresenta anche una enorme perdita per la comunità del Partito Democratico per la quale è stato colonna portante». Così Alessandro Gentiletti, consigliere comunale di Senso Civico: «Caro Sergio, mi hanno scritto che ci hai lasciato. Non voglio crederci e in fondo non ci lascerai mai. Ti ho conosciuto che ero ragazzo quando frequentavo anche io la Tua federazione democratica di Via Mazzini, un luogo che per Te è stato un tempio, di passione politica e di vita. Sei stato una persona dolce e sempre gentile, anche quando non condividevi le critiche che venivano rivolte al Tuo partito, che hai sempre amato, anche nei momenti più difficili, con lealtà e generosità. Tre anni fa parlammo un pò durante il corteo della Liberazione, prima delle amministrative: conservo con affetto le parole che mi dicesti, anche perché sapevo che per uno come Te non fu facile dirmele. Ci mancherai tantissimo, anche qui sui social: chi ha compagni non muore mai! Ciao compagno Barbaccia». Lo ricorda così il consigliere regionale del M5S, Thomas De Luca: «Con Sergio ci siamo confrontati spesso anche duramente, ma sempre con la massima lealtà». Sandro Piccinini, storico militante del Pd: «Una notizia che mai avrei voluto leggere. Ciao Sergio, compagno di tante battaglie politiche. Mi hai dato tanti consigli e te ne sarò sempre grato, anche recentemente in via Mazzini ci avevi indicato alcune strade da percorrere per riportare la nostra politica dentro la città che tu conoscevi molto bene. Resterai sempre nei nostri cuori».

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