Ternana, Bandecchi: «Farò bruciare ai calciatori le maglie con cui hanno giocato contro l'Ascoli. Sono state disonorate»

Ternana, Bandecchi: «Farò bruciare ai calciatori le maglie con cui hanno giocato contro l'Ascoli. Sono state disonorate»
di Riccardo Marcelli
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Sabato 15 Gennaio 2022, 23:37

TERNI - Il presidente della Ternana Stefano Bandecchi dopo la sconfitta casalinga con l'Ascoli per 4 a 2 che ha sancito la chiusura del girone di andata, è un fiume in piena. Attraverso Instagram il patron annuncia che da oggi parlerà lui, dopo essersi assunto le responsabilità per un girone di andata da far schifo. Lunedì 17 gennaio sarà a Terni per parlare con lo staff e la squadra. A loro spiegherà come intende il concetto di professionismo annunciando che collocherà un bidone dove accendere un falò: «Chiederò ad ognuno dei calciatori che hanno giocato contro l'Ascoli di gettarci dentro la maglia per essere bruciata. Perché queste maglie non sono state onorate».

Probabilmente è la prima volta nel calcio che un presidente arrivi a tanto. Sarà una provocazione? Domani l'ardua sentenza. «Io, personalmente,  mi assumo la responsabilità di correggere ciò che ancora deve essere corretto, Perché la casa è piagata, ma non è ancora caduta. Ciò che c’era da dire, è stato detto. I fatti, nel calcio, parlano. Solo quando non si hanno i risultati, bisogna esprimere parole. Lo scorso anno non c’è stato bisogno, ora sì. E il presidente è l’unico che può parlare. Tutti gli altri staranno zitti e parleranno solo quando lo dirà il presidente». 

La casa va quindi raddrizzata ma guai a parlare di mercato: «A meno che non ci capitino tra le mani dei geni, non faremo alcun mercato. Alla Ternana serve solo far ricominciare ad esprimere al meglio i calciatori che ha. Spiegherò a tutti, per quanto mi riguarda, cosa è il professionismo, i punti che non mi sono piaciuti e cosa voglio vedere d’ora in avanti».

La Ternanana ha chiuso il girone di andata con 23 punti, confezionando otto sconfitte, cinque delle quali in casa, nello stadio Libero Liberati. In questo momento sarebbe salva.  

organizza quella che lui definisce conferenza stampa. Oltre cinque minuti di parole. Un fiume in piena che travolge tutto e tutti fino a tracimare quando annuncia che domani sarà a Terni e dopo aver parlato con lo staff e i calciatori, chiederà a quest’ultimi di bruciare le maglie con le quali hanno giocato venerdì sera contro l’Ascoli, maglie che non hanno onorato.

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