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Tenere viva la memoria della Resistenza, ciascuno a modo suo

Tenere viva la memoria della Resistenza, ciascuno a modo suo
di Lor. Pul.
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 27 Aprile 2022, 12:22

Tenere viva la memoria della Resistenza e recuperare parti della città in stato di abbandono. Proprio nel giorno della Festa della Liberazione sono state inaugurate le 'Sponde Partigiane', opera di riqualificazione delle aree verdi da lungonera Cimarelli alla rotonda Angelini portata avanti dai volontari dell'associazione Sentieri Partigiani. Nuova staccionata in legno lungo le sponde del fiume, siepi potate, prato tagliato e panchine messe a nuovo. Nell'area è stato posto un leggio con pannello a ricordo del comandante Germinal Cimarelli e una targa in ricordo del carabiniere partigiano Raul Angelini. «Abbiamo restituito l'area alla città - spiega il gruppo Sentieri Partigiani che parla di mutualità, lavoro volontario e partecipazione proporzionata ciascuno alle proprie possibilità - ringraziamo il Comune di Terni che ci ha affidato, in gestione ordinaria ed in tempi rapidi una parte della nostra città». L'inaugurazione si è svolta dopo il momento istituzionale con le autorità e il sindaco Latini alla rotonda dei Partigiani. Subito dopo il corteo, che arrivava dal monumento ai Caduti in piazza Briccialdi, è risalito (senza il sindaco) verso piazza della Repubblica dove i rappresentanti dell'Anpi hanno deposto la corona di fiori di fronte alla lapide che ricorda i caduti. Passate le celebrazioni del 25 aprile, l'Anpi di Terni ha voluto sottolineare anche il suo impegno per la cura delle memorie urbane dei Partigiani e della Resistenza. «Alle decine di iniziative che hanno accompagnato questo settantasettesimo anniversario della Liberazione - sottolinea l'Anpi di Terni - si affiancano gli interventi per il recupero e il restauro, in questi mesi, di lapidi, manufatti e monumenti in diversi quartieri cittadini: la tomba dei partigiani al cimitero di Papigno; la lapide sul ponte di ferro del Torrente Serra in viale Brin che ricorda il 13 giugno, Liberazione di Terni; la lapide sulla facciata della Biblioteca comunale di Terni in piazza Solferino che ricorda la partenza dei 300 volontari della Brigata Cremona; la lapide in memoria di Giovanni Manni, all'interno della Cappella dei Garibaldini nel Cimitero di Terni; la ripulitura e la manutenzione del monumento ai Resistenti del Maestro Dominioni alla Rotonda dei Partigiani che sarà completata con la riscrittura dell'epigrafe». Il 20 maggio sarà sistemata la lapide in memoria di Pietro Montesi a Marmore e, in vista del 13 giugno, Liberazione di Terni, sarà recuperata la lapide in memoria di Aspromonte Luzi su ponte Garibaldi che i volontari di 'Sentieri Partigiani' hanno omaggiato lunedì con un mazzo di fiori. Iniziative che mantengono viva nella città la memoria dei combattenti per la libertà e la democrazia. Ognuno a modo suo.

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