Stroncato dai carabinieri canale di spaccio di cocaina tra Assisi e Perugia, raffica di arresti e denunce. Tra i clienti anche diverse casalinghe

Stroncato dai carabinieri canale di spaccio di cocaina tra Assisi e Perugia, raffica di arresti e denunce. Tra i clienti anche diverse casalinghe
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Mercoledì 12 Dicembre 2018, 07:27

ASSISI – Lotta al narco traffico, i carabinieri hanno strocato un importante canale di spaccio tra Assisi e Perugia. Pochi giorni fa si è conclusa  un’operazione dei militari della Compagnia Carabinieri di Assisi al comando del maggiore Marco Vetrulli, coordinata dalla Procura di Perugia,  riguardante la lotta al narcotraffico. L’attività info investigativa ha visto impegnati i tutti i reparti dell’Arma assisana e l’indagine, iniziata nell’ottobre 2017, è stata denominata convenzionalmente “San Martino”. Le investigazioni si sono sviluppate tra Assisi e Perugia dove i militari citata Compagnia, con il supporto delle Stazioni Carabinieri dipendenti, sono riusciti ad individuare alcuni soggetti albanesi - con alle spalle un nutrito curriculum  criminale per reati in materia di droga – che, unitamente ad altri personaggi, poneva in essere un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”. Grazie ad un certosino lavoro è stato possibile  ricostruire tutti i movimenti degli extracomunitari e soprattutto le “piazze di lavoro”. L’attività si è conclusa a febbraio 2018, con i seguenti provvedimenti in fragranza di reato: un arresto per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope; per la stessa violazione nove persone sono state denunciate a piede libero e 10 sono state segnalate alle competenti autorità per la medesima situazione. Sono state sequestrate 25 dosi di cocaina, e 600 le cessioni  di dosi complessivamente accertate  per un  valore complessivo  pari a circa 50mila euro. Il quadro probatorio, ha permesso all’autorità giudiziaria di formulare accuse pesantissime nei confronti degli indagati, tanto da portare il gipdel Tribunale di Perugia  ad emettere nei confronti di cinque cittadini albanesi, tutti 30enni e 40enni e tutti domiciliati in Perugia-, provvedimenti restrittivi per le violazioni di cui agli artt. 73 D.P.R. 309/1990, artt. 110 e 81 c.p. . Tra i mandatari dei provvedimenti di cattura, solo uno di questi ad oggi risulta ancora “irreperibile”. Tre sono stati assicurati alle maglie della Giustizia nell’immediatezza dell’emissione dei provvedimenti di cattura; il quarto vistosi braccato, è stato  individuato e tratto in arresto nella giornata di domenica – con la collaborazione del personale della Polizia di Stato -  presso l’aeroporto internazionale “San Francesco di Assisi” di Perugia, nel mentre rientrava con un volo dall’Albania. L’indagine è iniziata a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato uno strano via vai in alcuni luoghi pubblici di Torgiano, Bastia Umbra e Assisi, da lì si è risaliti all’intera filiera dello spaccio, che vedeva convolti, quali acquirenti decine di ragazzi, imprenditori e casalinghe del luogo, che si spostavano quotidianamente nel capoluogo umbro per rifornirsi di cocaina.

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