Spray al Pieralli, i bulli confessano:
«Col peperoncino siamo stati noi»

I carabinieri di fronte al Liceo Pieralli
di Riccardo Gasperini
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Mercoledì 13 Novembre 2019, 11:44 - Ultimo aggiornamento: 12:28

PERUGIA - «E’ grazie alla cultura della legalità e al clima di collaborazione e fiducia nella scuola che è stato possibile in meno di ventiquattro ore conoscere il nome dei responsabili dei gravi accadimenti di lunedì
mattina». C'è una svolta sul caso dello spray al peperoncino spruzzato lunedì mattina verso le 12 nei corridoi del Liceo Pieralli di piazzale Anna Frank. Il dirigente scolastico Simona Zoncheddu ha reso noto che «gli studenti si sono presentati spontaneamente in presidenza, nella tarda mattinata di martedì, per confessare quanto commesso, consapevoli ormai della gravità del loro gesto,compiuto a loro dire senza immaginarne le conseguenze». La confessione è avvenuta dopo che il dirigente scolastico e lo staff hanno prontamente incontrato il comitato studentesco, martedì mattina, invitando gli studenti a collaborare «forti di quel profondo senso di legalità di cui devono essere gelosi custodi». La scuola, spiega la dirigente Zoncheddu, prenderà i provvedimenti del caso nei confronti dei responsabili. Nella giornata di martedì, come già riportato dal Messaggero in edicola oggi mercoledì 13 novembre  era già stato preso un primo provvedimento generale: ricreazione in classe e studenti al bagno uno per volta.
DALL'OSPEDALE Riguardo le condizioni dell'unica dei 9 studenti finiti in ospedale per gli effetti dello spray, l'azienda ospedaliera ha reso noto che la ragazza è stata dimessa questa mattina. «La studentessa aveva accusato problemi di natura respiratoria dopo l'atto di bullismo di lunedì mattina presso la scuola». La ragazza era stata ricoverara presso la struttura di Osservazione breve del pronto soccorso per una irritazione alle vie respiratorie, conseguenza della inalazioni di sostanze tossiche. I sanitari, verificata l'efficacia delle terapie, hanno consigliato alcuni giorni di riposo, dopodiché potrá riprendere regolarmente la propria attività scolastica.

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