Spoleto città del cinema, sul set del nuovo film di Martani

Francesco Gabbani sul set del film La donna per me insieme alla comparsa spoletina Stefano Galli
di Antonella Manni
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Lunedì 22 Marzo 2021, 12:18

SPOLETO - «La donna per me», tra macchine da presa e attori. Per una settimana a Spoleto si sono respirate allegria e speranza ritrovando, a dispetto delle limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19, un po' di vitalità in centro storico. Concluse sabato scorso le riprese in città per il film del regista Marco Martani prodotto dalla Lucky Red insieme a Rai Cinema e Sky. Sul set, oltre a Francesco Gabbani al suo primo ruolo cinematografico e al ben più navigato Stefano Fresi, c'erano anche gli attori Andrea Arcangeli ed Alessandra Mastronardi, Cristiano Caccamo ed Eduardo Scarpetta. Insieme ai protagonisti, si sono poi ritrovate anche 130 comparse tra spoletini e non. Coinvolti tutti gli espositori del mercatino dell'antico, così come decine di ragazze e ragazzi tra i quali il giovane Giacomo Del Gallo che non ha saputo resistere all'opportunità di una foto sul set con Stefano Fresi. “Ho girato la scena di un matrimonio come invitato – racconta poi lo spoletino Stefano Galli, storico figurante di tanti film girati in Umbria e anche tra i promotori del trasferimento a Spoleto della fiction Don Matteo -. Era una cerimonia molto elegante, ho conosciuto e parlato con Francesco Gabbani (con il quale non ha mancato di farsi fotografare, ndr), ragazzo molto solare e ironico: non se la tira per niente, rispetto ad altri. Parlando gli ho detto che nella recitazione è stato bravo, essendo un cantante. e lui mi ha risposto sorpreso: 'Ma è vero che sono stato bravo?!' Lo è stato veramente. Il resto delle riprese poi non le ho seguite più di tanto, però gli addetti alla produzione del film mi hanno riferito che si sono trovati molto bene a Spoleto”. Che troupe e cast si siano trovati bene in città lo conferma anche Anna Cedroni, la funzionaria del Comune addetta ad assistere lo staff nelle riprese: “Il direttore di produzione – afferma - mi ha detto che è un peccato non fossero aperti i ristoranti perché da colleghi aveva saputo del mangiar bene di Spoleto e mi ha assicurato che desidera tornarci. Poi ha aggiunto che si è trovato benissimo con gli spoletini, che li ha trovati molto disponibili. Non succede spesso. insomma, sono stati accolti con grande entusiasmo, anche durante i sopralluoghi effettuati nelle settimane precedenti alle riprese, tutti ci hanno aperto le loro abitazioni e collaborato per quel che si richiedeva. Ormai a Spoleto sono abituati. E poi, il movimento della troupe ha reso la città viva e da tempo gli spoletini lo desideravano”. Le riprese si sono spostate per tutto il centro storico, dalla chiesa di Sant'Eufemia al Giro della Rocca, da via Cecili a Piazza Fontana, fino a Palazzo Vincenti Mareri. La donna per me, scritto da Marco Martani insieme ad Eleonora Ceci, è una commedia romantica ambientata proprio a Spoleto, città d'origine del regista. Il film prende spunto da alcune domande nodali: “Cosa faresti se ti potessi togliere qualsiasi dubbio prima di prendere la decisione più importante della tua vita? - anticipano gli autori -. Cosa succederebbe se, per magia, potessi vivere assecondando tutti i tuoi desideri più profondi? Tutto questo sta per succedere ad Andrea, un ragazzo di trent'anni alla vigilia del matrimonio con Laura, conosciuta all'università e con cui da allora ha costruito la sua vita. Qualche dubbio di troppo trasforma l'esistenza di Andrea che si risveglia ogni giorno in una vita diversa, in un se stesso diverso e in realtà in cui Laura non è mai stata la sua compagna. Scoprendo le mille declinazioni che avrebbe potuto prendere la sua vita, da single scapestrato a rockstar di successo, Andrea deve fare però i conti con la mancanza di Laura. Cercherà di rompere l'incantesimo?”. L'uscita nelle sale del film è stata annunciata per fine novembre.

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