Poltrone e cabine in affitto in Saloni e Centri estetici per combattere l'abusivismo

Giovedì 25 Giugno 2020 di Ilaria Bosi

SPOLETO - Lotta agli abusivi, via libera del consiglio comunale alla modifica dei regolamenti per acconciatori ed estetisti con l’introduzione di un’importante novità: la possibilità per i titolari di saloni di parrucchieri o centri estetici di affittare postazioni a liberi professionisti non titolari di una propria attività. “Questa modifica – ha spiegato l’assessore Francesco Flavoni – non riuscirà certamente a eliminare il lavoro nero, ma contribuirà a fornire uno strumento in più per far emergere alcune situazioni di abusivismo, date magari dalla impossibilità per alcuni di aprire un’attività propria, con tutti i costi richiesti anche per l’avvio”. A illustrare la modifica ai due regolamenti presenti, che oltre ad estetisti e parrucchieri riguardano anche tatuatori e chi effettua piercing, è stato il presidente della commissione normativa, Riccardo Fedeli. “Per evitare i costi fissi o iniziali di una attività – ha evidenziato – sarà possibile per i titolari di saloni e centri concedere in affitto poltrone o cabine, mettendo a disposizione tutti i servizi”. Nella lunga seduta di consiglio comunale, tornato a riunirsi  dopo quasi quattro mesi, nessun cenno alla ricostruzione delle scuole, né all’indagine della Corte dei Conti, per cui nei giorni scorsi la Guardia di Finanza si è recata in Comune per acquisire alcuni atti. Il sindaco, nelle comunicazioni iniziali, ha parlato delle nuove prospettive della ricostruzione, dopo l’insediamento del nuovo commissario Giovanni Legnini, chiedendo la collaborazione di tutti. E nessuna risposta ha avuto, a riguardo, la sollecitazione della consigliera Maria Elena Bececco (Spoleto Popolare). “Prendiamo atto – hanno detto i consiglieri del Polo Civico – che dopo quattro mesi di assenza non si è sentita la necessità di comunicare questioni a nostro avviso molto importanti e sulle quali c’è grande attenzione della città. Se è vero che durante le comunicazioni non si possono rivolgere domande, saremo costretti a presentare, nei prossimi giorni, decine di interrogazioni a risposta scritta per vedere evase le nostre legittime richieste, che poi sono le richieste della città”. In apertura di consiglio comunale, che si è svolto nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e con la mascherina indossata da consiglieri, assessori e tecnici, la consigliera Camilla Laureti ha comunicato il suo passaggio formale al gruppo consiliare del Pd. La conferenza dei capigruppo, da qui in avanti, avrà quindi un componente in meno.

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