Sms solidali, ecco come verranno utilizzati
in Umbria i soldi delle donazioni post sisma

Sms solidali, ecco come verranno utilizzati in Umbria i soldi delle donazioni post sisma
di Ilaria Bosi
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Sabato 25 Agosto 2018, 13:19 - Ultimo aggiornamento: 19:18

NORCIA – Dei quasi cinque milioni di euro  (4.825mila, per la precisione) destinati all’Umbria grazie alle donazioni effettuate con gli  sms solidali, circa quattro  verranno utilizzati per realizzare una rete di Centri di Comunità, con vere e proprie finalità di protezione civile. Lo ha specificato ieri la presidente Catiuscia Marini, aggiungendo alcuni dettagli a quanto era stato già annunciato nei mesi passati: “I centri - ha specificato-  sono 13 e verranno realizzati nei Comuni di Norcia, Vallo di Nera, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto”. Altri 559mila euro verranno invece utilizzati per dotate i territori della Valnerina di una rete informatica per le scuole primarie, con aule interamente digitali e cablate. I restanti 200mila euro verranno utilizzati, infine, “per il restauro dei beni culturali mobili, al fine di restituirli ai rispettivi siti originari”. L’elenco delle opere d’arte che saranno curate è già stato definito e, secondo l’elenco diffuso nei mesi scorsi, interessa, oltre alla basilica di San Benedetto di Norcia, anche la chiesa di Sant’Agostino di Norcia e la chiesa di Santa Maria di Ancarano, mentre a Cascia l’sms solidale permetterà di restaurare cinque opere d’arte nella chiesa di San Procolo di Avendita. Nell’elenco anche Preci con due beni culturali: uno nella chiesa di San Bartolomeo a Todiano e in quella di San Leonardo a Montebufo.

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