«Sicurezza e convivenza»:
carabinieri, guerra a 70 reati al giorno

«Sicurezza e convivenza»: carabinieri, guerra a 70 reati al giorno
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Lunedì 6 Giugno 2016, 13:29

PERUGIA - «Qui davanti a voi, gentili ospiti, è schierata una rappresentanza dei comandi che operano sul territorio della regione, con due comandi provinciali, undici compagnie, una tenenza e novantacinque stazioni carabinieri, per un totale di oltre 1400 carabinieri. Non mi soffermerò a parlare dei risultati dell’attività operativa dell’anno ormai trascorso. Devo tuttavia sottolineare come a fronte del positivo andamento degli indici dell’attività criminosa, che registrano un ulteriore calo del numero complessivo dei reati consumati nelle province di Perugia e Terni, l’Arma umbra abbia saputo contribuire in maniera  significativa a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa  meravigliosa parte del nostro Paese». Con queste parole il capo di Stato Maggiore e comandante interinale della legione Umbria, colonnello Franco Bartolini, ha celebrato al comando regionale di corso Cavour l'anniversario numero 202 della nascita dell'Arma dei carabinieri.

​Un'attività importante, quella dei 1400 militari dell'Arma nella regione. Un'attività che può tradursi nella guerra a 70 reati al giorno. Ecco i dati. Le attività preventive effettuate nell’ultimo anno, si concretizzano sinteticamente in più di 67.000 tra pattuglie, perlustrazioni o servizi di carabiniere di quartiere. A questi vanno aggiunti i circa 3.000 servizi di ordine pubblico effettuati per garantire il tranquillo svolgimento delle numerosissime manifestazioni (sindacali, studentesche, sociali), che degli eventi sportivi o delle cerimonie religiose.

Costante l’attività preventiva svolta anche nel settore dei controlli alla circolazione stradale durante i quali sono state denunciate 91 persone, per “guida sotto gli effetti di stupefacenti” e 390, per “guida sotto l’effetto di ebbrezza alcolica”, oltre a contestare circa 14.000 violazioni al Codice della Strada. 

La protezione dell’ambiente è un settore particolarmente importante e per questo in Umbria è stato istituito sin dal 2003 il Nucleo Operativo Ecologico con personale che si dedica alla specifica attività, che nell’ultimo anno ha eseguito 229 ispezioni, rilevando 550 violazioni penali a cui è seguita la denuncia in stato di libertà di 79 persone, l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 91.000 euro ed il sequestro di beni per oltre 640.000 euro.

È presente in Umbria, ormai da molti anni, sempre per garantire la tutela della salute dei cittadini, il Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità che nell’ultimo anno ha eseguito più di 2.100 ispezioni in esercizi commerciali dove sono confezionati o distribuiti prodotti alimentari, rilevando circa 439 infrazioni amministrative per l’importo di circa 1.300.000 euro nonché circa 470 infrazioni penali con l’arresto di 2 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 275, nonché il sequestro di strutture e merci per un valore che supera i 50 milioni di euro.

La prevenzione più efficace, tuttavia, è quella che deriva dall’educazione al rispetto della legalità e della civile convivenza; è per questo che l’Arma in collaborazione con gli istituti scolastici umbri tiene annualmente un ciclo di conferenze, che nell’ultimo anno ha coinvolto 97 istituti scolastici e circa 8.900 studenti. 

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