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Scuola, dodici istituti sono ancora senza dirigente

Scuola, dodici istituti sono ancora senza dirigente
di Remo Gasperini
3 Minuti di Lettura
Giovedì 11 Agosto 2022, 08:42

Sono ancora 12 le scuole umbre senza un dirigente scolastico. Di queste, 4 sono destinate a nuove immissioni in ruolo, mentre le altre 8 (unitamente alle sottodimensionate) avranno un reggente. Le scuole senza preside sono D.D. Rasetti Castiglione del Lago, D.D. 1 Circ. S.Filippo C. di Castello, I.C. Da Vinci San Giustino e I.O. Mazzini Magione libere per sede vacante; libere per trasferimento del dirigente sono invece D.D. 2 CIRC. A. Moro Gubbio, I.C. Panicale-Piegaro-Paciano, D.D. 3 CIRC. S. Martino Gubbio, Liceo Plinio Il Giovane C. di Castello, I.C. Gualdo Cattaneo, D.D. 1 Circ. Matteotti Gubbio, I.C. Birago Passignano e I.C. Cappelletti Terni.
LE CLASSI
Dopo i 7,2 milioni per la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica, per le scuole umbre arrivano altri 26 milioni dal PNRR, con il “Piano Scuola 4.0” finalizzato alla creazione in ogni istituto di classi innovative e laboratori per le professioni digitali.
Con il programma “Next generation classrooms”, ciascuna istituzione scolastica del primo e del secondo ciclo potrà trasformare almeno la metà delle classi attuali progettando nuovi ambienti e una nuova didattica secondo le proprie esigenze. In Umbria ci sono poco più di 5.700 classi quindi almeno 3mila dovranno essere al passo con i tempi: arredi facilmente posizionabili, attrezzature digitali versatili, rete wireless o cablata. Per realizzare tutto ciò, le scuole, in base alla complessità e al numero di alunni, avranno fondi che nel caso di 9 istituti superiori (Pieralli, Alessi, Galilei e Giordano Bruno a Perugia; Cassata Gattapone a Gubbio; Artistico Classico e Professionale a Orvieto; Professionale Commerciale e Allievi Sangallo a Terni) superano i 200mila euro. Delle 138 autonomie solo poche, le più piccole, avranno cifre inferiori ai 100mila euro. A scegliere come saranno utilizzati i fondi saranno le scuole: il dirigente scolastico, in collaborazione con l’animatore digitale e il team per l’innovazione.
I LABORATORI

La azione Next generation labs per gli spazi per le professioni digitali del futuro si rivolge nello specifico alle scuole secondarie di secondo grado che in Umbria sono 52. I venti licei avranno 124.044 euro a testa, mentre le 32 superiori tecniche o professionali avranno 164.644 euro. L’obiettivo è la realizzazione di laboratori in cui studentesse e studenti possano sviluppare competenze digitali specifiche nei diversi ambiti tecnologici avanzati (robotica, intelligenza artificiale, cybersicurezza, comunicazione digitale), anche attraverso attività autentiche e di effettiva simulazione dei luoghi, degli strumenti e dei processi legati alle nuove professioni.
SUPPORTO AL PNRR
Le scuole potranno contare su un gruppo di supporto al PNRR costituto all’Usr con apposita graduatoria. Hanno superato la soglia minima dei 35 punti i docenti Lisa Baldella (67), Antonella Gambacorta (65), Brigida Clemente (64), Claudia Montagnoli (50) e Agnese Serafini (46). Tre gli assistenti amministrativi in graduatoria Elisabetta Croccolino (58), Maria Rita Palermi (56), Giorgina Rossani (41).
Nell’esprimere soddisfazione per i finanziamenti, il deputato della Lega Virginio Caparvi ha sottolineato l’impegno profuso dal sottosegretario Sasso.

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