Sconto di pena di due anni per la mamma ternana
che abbandonò il neonato in una busta

Giovedì 26 Novembre 2020

TERNI - Sconto di pena di due anni per Giorgia Guglielmi, la giovane mamma ternana che due anni fa abbandonò in una busta il suo neonato. Il piccolo fu trovato senza vita da un cliente del supermercato di Borgo Rivo.

La Corte d'assise d'appello di Perugia ha ridotto da 16 a 14 anni di reclusione la condanna, per omicidio volontario, nei confronti della ventinovenne accusata di avere abbandonato, il 2 agosto 2018, il figlio appena nato.

"Attendiamo di leggere le motivazioni - spiega Alessio Pressi, che insieme ad Attilio Biancifiori difende la donna - ma crediamo che i giudici abbiano valutato in maniera più oggettiva il vissuto della ragazza e letto più approfonditamente la consulenza psichiatrica del consulente redatta in isede di incidente probatorio".
La difesa aveva chiesto la derubricazione del reato ad infanticidio. "Nella giovane non c'era la volontà di uccidere il bambino" dice l'avvocato Pressi, secondo il quale sul gesto compiuto da Giorgia avrebbe influito "la situazione di sconforto e solitudine che stava vivendo".
I difensori valuteranno il ricorso per Cassazione.
Presente all'udienza anche il legale di parte civile, l'avvocato Luca Leonardi, che assiste l'ex compagno della donna, padre del bambino.
Giorgia Guglielmi, che ha già scontato più di due anni della pena, resta agli arresti domiciliari in una comunità laziale.

 

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