San Gemini, sequestra e picchia medico incontrato per strada
gli mette la casa a soqquadro e lo costringe a prelevare i soldi al bancomat

San Gemini, sequestra e picchia medico incontrato per strada gli mette la casa a soqquadro e lo costringe a prelevare i soldi al bancomat
2 Minuti di Lettura
Martedì 6 Dicembre 2022, 09:16 - Ultimo aggiornamento: 11:47

SAN GEMINI Lo scorso pomeriggio a San Gemini i carabinieri del locale stazione unitamente a personale della sezione radiomobile della Compagnia di Terni, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Terni nei confronti di R.S., 35enne italiano già noto alle Forze dell’ordine, per i reati di “rapina aggravata” e di “lesioni personali”. L’uomo, che è stato rintracciato nel centro del comune ternano, lo scorso 21 novembre veniva sorpreso da un medico del luogo a rovistare nella borsa dallo stesso momentaneamente appoggiata su una sedia all’esterno di un esercizio pubblico di San Gemini. Il reo, sotto la minaccia di un coltello, si era fatto consegnare dal professionista tutto il denaro che aveva con sé (quantificato in circa in 50 euro) per poi colpirlo al volto più volte per convincerlo a portarlo presso la sua abitazione, dove il criminale era sicuro che detenesse altri soldi. Presso l’abitazione il criminale proseguiva con la sua violenza colpendo ancora la vittima con pugni, calci ed anche con un attrezzo da cucina alla testa. Nell’abitazione l’attuale arrestato rovistava in tutti i mobili e metteva a soqquadro l’intera abitazione, riuscendo ad asportare altro denaro ed oggetti preziosi. Non soddisfatto del bottino, e sempre sotto la minaccia del coltello, l’uomo costringeva il medico a raggiungere uno sportello bancomat del centro di San Gemini e lo obbligava a prelevare una somma pari a diverse centinaia di euro, di cui si impossessava immediatamente ma poi, avvedutosi soltanto in quel momento della presenza di altre persone, lasciava andare la vittima. I fatti, verificatisi lungo le vie del paese, sono stati filmati dal sistema di videosorveglianza predisposto dal Comune di San Gemini che si è rilevato quanto mai fondamentale per la ricostruzione dell’evento. Tutti gli avvenimenti sopra riportati, così come ricostruiti, sono stati refertati alla locale Procura della Repubblica che li ha valutati richiedendo l’emissione del provvedimento cautelare personale. L’arrestato è stato quindi condotto in arresto presso il Carcere di Terni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA