Ricostruzione, indagine della Corte dei Conti sulle pratiche dei privati

Nella foto d'archivio una veduta di castelluccio
di Luca Benedetti
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Sabato 5 Dicembre 2020, 18:58

PERUGIA - Poche righe che aprono un fronte che rischia di diventare caldissimo. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza, Nucleo di polizia economica e finanziaria, ha avviato l’acquisizione di una serie di documenti che riguarda l’attività dell’Ufficio speciale della ricostruzione della Regione dell’Umbria.
Si tratta, da quanto risulta a Il Messaggero, di un accesso agli atti da parte dei finanzieri del Gruppo Tutela Finanza Pubblica-Sezione accertamento danni erariali che riguarda l’attività della sezione ricostruzione privata.
Un accertamento nato su delega della Procura regionale della Corte dei Conti guidata dal procuratore Rosa Francaviglia. Tra le richieste di atti fatti dalle Fiamme Gialle anche quella relativa alle modalità di concessione e liquidazione dei finanziamenti per la ricostruzione post terremoto, indicando chi sono i professionisti che hanno ricevuto l’incarico da parte dei privati danneggiati dalle scosse del 2016 di presentare le domande.
Un accertamento molto particolare e mirato. Che avrebbe come punto di partenza una selezione interna per conceder(dopo regolare selezione) la posizione organizzativa proprio sulla ricostruzione privata. Diventa giocoforza, allora, andare a guardare l’attività dell’ufficio per capire come è stata portata avanti in questi anni l’attività. Ecco che allora spunta, tra le richieste fatte dalle Fiamme Gialle del comando provinciale di Perugia, la richieste di acquisire la documentazione che ha portato all’istituzione e alla graduatoria della posizione organizzativa. Insomma, la Corte dei Conti vuol verificare come sia nata la procedura di selezione e quanti e con quali punteggi siano stati i partecipanti alla selezione interna. Atti un po’ datati, che fanno tornare indietro al 2017 (Giunta Marini)per capire come abbia funzionato quell’ufficio. Che era retto da un dirigente con contratto a termine che nel frattempo è transitato in un altro ente. Sembra che la procedura di sostituzione sia stata, al momento, bloccata.
Quale sia l’ipotesi di danno erariale è ancora presto per inquadrarlo in maniera chiara. Ma vista la documentazione richiesta dai finanzieri, non è escluso che si guardi a un doppio passaggio: quello dell’assegnazione della posizione organizzativa(assegnata con un atto del presidente della giunta regionale in qualità di vice commissario di Governo)e quello della velocità con cui sono andate avanti o meno alcune pratiche relative alla ricostruzione privata. Da quel che filtra sembra chiaro che Corte dei Conti e Fiamme Gialle si siano mosse dopo un esposto che ha messo nero su bianco diversi dubbi. Dubbi covati per diverso tempo e venuti alla luce del sole nel corso degli ultimi mesi. Dubbi che riportano indietro di più di tre anni e che portano gli esperti della Finanza a indagare su un tema delicatissimo come quello della ricostruzione frenata.

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