MASCHERINE

Insospettabile con pistola finta e mascherina: Perugia, ecco il terrore dei supermecati

Mercoledì 8 Luglio 2020

PERUGIA - L'identikit del terrore dei supermercati, del bandito che ha messo a segno due rapine a mano armata in dieci giorni: insospettabile, con una pistola finta ma che riproduce fedelmente la Beretta in uso alle forze dell'ordine e la mascherina. 

L'uomo, un campano cinquantenne, è stato fermato grazie a un'azione congiunta di carabinieri e polizia: nascosto dentro l'armadio dell'appartamento in cui vive il complice, nella zona di Bastia, sostenendo che stava giocando a nascondino con i bambini del complice e della sua compagna.

I due assalti sono stati messi a segno all'esterno di un supermercato di Ponte Felcino e alle casse di un altro supermarket di Bastia: nel primo caso, 18 giugno,  ha terrorizzato una settantenne rubandole 700 euro, il cellulare e la macchina; nel secondo, tre luglio, si è messo in fila ed ha aspettato il suo turno alla cassa prima di estrarre la pistola e minacciare di morte la cassiera. Oltre 1600 euro il bottino.

Le indagini, condotte in sinergia tra carabinieri e polizia, hanno avuto un'accerazione importante grazie alle telecamere dei supermercati e delle abitazioni private: gli investigatori sono così risaliti all'auto del complice del rapinatore, intestata alla sua compagna. Sabato sera il blitz nell'abitazione e la cattura del rapinatore e del complice. 

Ultimo aggiornamento: 20:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA