Quintana della Sfida
Ecco le pagelle dei cavalieri

Lunedì 18 Giugno 2018 di Luca Benedetti
Luca Innocenzi vincitore della Quintana della Sfida 
per il Rione Cassero
FOLIGNO - Gli anelli più piccoli non sono la birra zero alcol. Sono la Quintana, bellezza! E la bellezza è che ci abbiano smusato tanti big.
Innocenzi (Cassero). Dove eravamo rimasti? Torna nella dolce casa gialla e stampa la Giostra da far vedere, vedere e rivedere nelle scuole per chi vuol correre al Campo da qui all’eternità. Voto 10
Gubbini (Croce Bianca). Quando si dice che cambiare aria fa bene. Rivede rosso, gira perfetto e sta lì. Certo alla prima, di una bava, ma il Pertinace era dietro... Voto 8,5
Raponi (Contrastanga). Zitto, zitto, ha invertito la tendenza. Voto 7,5
Zannori (La Mora). I guardoni del loggione hanno capito perché stavolta non gli va strappato il compito in faccia ed è stato pulito e aggressivo. Ha preso lezioni da Margassa. Voto 7
Cordari (Badia). Sembrava che il tempo si fosse fermato a settembre. Poi è tornato Cordari. Chi? Voto 5
Chicchini (Pugilli). Era lì, un po’ là. Poi, quando doveva chiudere il cerchio, è franato. Oh, eppure una volta ha vinto. Mah. Voto 4,5
Paci (Morlupo). A un centesimo dal primo dopo la prima, ci si aspettava il morso del cobra. Ha lasciato la dentiera sul primo della seconda. E non è Paolo Giusti (il mito perdonerà per averlo disturbato) con l’anello non preso, preso, non preso. Voto 4
Diafaldi (Ammanniti). Spettatore non pagante. Voto 3
Antonelli (Giotti). Al “Madonne e messeri” del banditore già brancolava per le campagne amene. Voto 2
Scarponi (Spada). Messi sbaglia il rigore al mondiale. Lui manda in tribuna l’anello due alla prima. Da non credere. Voto 1 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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