Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Quando il paese entra in un labirinto di spettacolo, a Calvi dell'Umbria torna la magia che il covid aveva interrotto

Quando il paese entra in un labirinto di spettacolo, a Calvi dell'Umbria torna la magia che il covid aveva interrotto
di Paolo Grassi
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 10 Agosto 2022, 21:46

A Calvi dell'Umbria torna la "Notte del labirinto". L'evento mancava da tre anni, visto che l'ultima edizione risale al 2019 e che la pandemia covid aveva poi fermato tutto. Sabato 13 agosto 2022, eventi e iniziative di sera, nel cento storico calvese. Il tutto, con l'organizzazione della locale Pro loco e con il patrocinio del Comune. Il paese sarà intanto attraversato da un filo rosso. Il pubblico non dovrà fare altro che seguire quello, per arrivare nei vari punti di Calvi dove sono in programma spettacoli ed eventi. Da piazza Mazzini, si percorrono le vie di Calvi che saranno animate da musicisti, danzatori, attori ed artisti di strada come giocolieri, ventriloqui e trampolieri. I partecipanti, accompagnati da una band musicale itinerante composta da una dozzina di elementi, saranno guidati lungo il percorso. Oltre ad assistere agli spettacoli e agli intrattenimenti, si potranno degustare  specialità gastronomiche e si potrà assistere a esposizioni fotografiche e di pittura. A Calvi dunque, i vicoli si animano di tanti artisti per dare vita a un'atmosfera suggestiva. Arti, musiche e danze aspettano dunque i visitatori nel labirinto di Calvi dell'Umbria per vivere una notte densa di emozioni. Poi, dopo la mezzanotte, ai giardini dell'ex monastero, tutti in pista a ballare grazie a un dj set. "Il nastro rosso che  fa da filo conduttore lungo tutto il percorso - spiegano gli organizzatori della Pro loco - non ha lo scopo di far trovare la via d’uscita a chi si avventura nel 'Labirinto'. Al contrario, è il mezzo attraverso il quale è possibile abbandonare il contatto con la realtà e perdersi in un’atmosfera fatata. Accettando di entrare nel 'Labirinto' lo spettatore sarà catapultato in un mondo incantato dove niente è come sembra, dove la fantasia diventa realtà, dove ad ogni angolo troverà qualcosa di inaspettato, completamente diverso da quello che si è appena lasciato alle spalle. Facendosi guidare dalla vista, dall'udito e dal gusto e lasciandosi andare all’immaginazione sarà possibile vivere un’esperienza unica, perdendo, per qualche ora, la concezione della realtà. Perché  in fin dei conti il 'Labirinto' è l’unica realtà che ci offre una via d’uscita".

© RIPRODUZIONE RISERVATA