Provincia di Terni. Test sierologici a campione, solo 344 su 816 accettano di sottoporsi al prelievo.

344 test effettuati su 816 di quelli previsti. Questi i risultati della prima tornata dell'indagine sierologica condotta nella Provincia di Terni volta ad identificare la diffusione del virus Sars Covid 2 e l'eventuale stato di immunità nella popolazione dei cosiddetti asintomatici. La prima tranche di prelievi, il cosiddetto campione anticipatorio, ha evidenziato una problematica che interessa tutto il territorio nazionale, ovvero la scarsa disponibilità della popolazione a partecipare all'indagine. Secondo i dati forniti dalla Croce Rossa che ha curato e gestito la logistica e il prelievo dei campioni, a partire dal 25 maggio sono state effettuate 757 chiamate con risposta (93%), di cui 346 (45%) hanno portato alla conferma di un appuntamento con un totale di prelievi effettivi pari a 342 (il 99% dei soggetti ha rispettato l’appuntamento preso). 254 (34%) sono gli esiti provvisori, ovvero gli indecisi tutt'ora in attesa, 59 (7%) i soggetti risultati irreperibili e 157 (21%) le persone che hanno rifiutato di partecipare. I dati emersi dalla prima settimana di chiamate e test rivelano dunque un’adesione del 46% che supera, seppur di poco, l’andamento nazionale attestatosi intorno al 40%.
Dal 3 giugno si ricomincia con il restante del campione che in Umbria è stato fissato a 5275 persone dislocate in 39 comuni. 
“In vista dei nuovi prelievi -ha dichiarato il presidente della Cri Umbria Paolo Scura-  ci auguriamo di avere una risposta più numerosa e positiva da parte dei soggetti selezionati, data l’importanza dell’indagine su più fronti, sia per il singolo cittadino, che per l’intero Paese.
Gli operatori della Croce Rossa Italiana sono già a lavoro per fissare altri appuntamenti telefonici con gli utenti individuati dall’Istat e ricordo che le chiamate possono arrivare solo dal numero che inizia per 06 5510. ” 

 

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