#nonsiamomarionette, prima dell'otto marzo la campagna social dell'Università di Perugia contro la violenza di genere

Mercoledì 17 Febbraio 2021 di Beatrice Martelli
foto dalla pagina Facebook dell'Università degli Studi di Perugia

PERUGIA     La lotta contro la violenza di genere si fa (anche) sui social, un canale facilmente accessibile ai più e in cui il messaggio viaggia ad una velocità straordinaria, caratteristiche vincenti per un argomento così urgente. L’ultima iniziativa in questo campo è partita dall’Umbria, in particolare dall’Università degli studi di Perugia. Il marchio di fabbrica della campagna per immagini sono gli hashtag #dacciuntaglio e #nonsiamomarionette, che si collegano metaforicamente  al «tagliare i fili della prevaricazione, quelli che legano il carnefice e la sua vittima».

L’Università e gli studenti hanno deciso di promuovere questo messaggio in vista della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, e hanno iniziato a condividere i post a partire dal 26 gennaio. Per l’ideazione della campagna comunicativa è stato  realizzato un autentico workshop-concorso, creato con il Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, il cui presidente e responsabile scientifico è il professor Paolo Belardi, e con il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la cui referente è la professoressa Giuseppina Bonerba; 51 studenti del Corso di Laurea in Design hanno dato il loro contributo.

Il vincitore del workshop è stato Filippo Cecchetti, che quindi ha curato la grafica della campagna. La scelta è ricaduta sul rosso brillante, simbolo da sempre della lotta contro la violenza sulle donne e del 25 novembre, su cui spiccano disegni di marionette in bianco e nero, e il simbolo della linea tratteggiata con le forbici, che richiama il titolo della campagna. In fondo a ogni post, c’è l’invito a partecipare attivamente, non solo condividendo il contenuto, ma anche scattando una foto.

Ultimo aggiornamento: 12:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA