Premiata a Rimini la birra orvietana "AnnoZero"

Sabato 22 Febbraio 2020 di Monica Riccio
Dalla 15sima edizione del concorso nazionale "Birra dell'Anno" promosso da Unionbirrai, associazione italiana che promuove e tutela la birra e i suoi produttori, nell'ambito di “Beer Attraction” l'evento annuale che raduna a Fiera di Rimini il meglio del mondo della birra e che si è concluso sabato, anche Orvieto ha portato a casa un premio.

La palma della migliore tra le birre chiare, ad alta fermentazione, bassa gradazione alcolica, di ispirazione belga (“belgian blond, belgian pale ale”) è infatti andata all'orvietanissima “AnnoZero” birra prodotta dal birrificio artigianale “Birralfina”. Lo hanno deciso i 108 esperti giurati che hanno assaggiato, valutato e votato le 2145 birre in gara, dei 302 birrifici italiani in concorso, birre suddivise in 42 categorie.

Dietro al successo di “AnnoZero” ci sono 4 affiatatissimi amici, Alessandro Achilli, titolare di una officina meccanica di Orvieto, e di una piccola azienda agricola nella frazione di Canonica, sull'Altopiano dell'Alfina, la moglie Ilenia, Marco e Tatiana, che nell'estate 2019 ebbero l'idea di provare a produrre birra, utilizzando solo prodotti della sua azienda e così “nella notte del 16 novembre scorso – racconta Alessandro – è nata la nostra prima produzione di birra”. “Birralfina” è quindi un marchio giovanissimo e il premio ottenuto alla prima partecipazione ad un evento nazionale non può che essere motivo di grande orgoglio per Alessandro e gli altri: “Siamo davvero orgogliosi di questo premio – spiegano i quattro - il nostro focus è la qualità del prodotto e la ricerca di ingredienti, ed è per questo che per la nostra birra utilizziamo materie prime da noi prodotte, utilizziamo l'acqua dell'acquedotto che arriva dal monte Amiata e abbiamo scelto di utilizzare macchinari e attrezzature prodotte a Orvieto. Il nostro impianto è costituito da due fermentatori da 600hl e da una sala cottura entrambe fornite e assistite dalla ditta Spadoni di Orvieto. Per studiare il processo di produzione invece ci siamo rivolti al Cerb - Centro di Ricerca per l'eccellenza della Birra dell'Università di Perugia che ci ha supportato e ci segue.”

Birralfina, oltre a AnnoZero produce anche Velzna, birra ambrata, il cui nome richiama in modo evidente l'attaccamento al territorio e alla storia dell'Alfina. “Al momento riusciamo a produrre duemila bottiglie al mese – spiegano – ma il nostro obiettivo è ovviamente riuscire a fare meglio. Per quanto riguarda la distribuzione, sempre per il momento ci stiamo facendo conoscere in zona, in bar, pizzerie o locali orvietani, ma anche qua speriamo di riuscire a fare meglio”.


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