Piazza, dehors e Notte Brava, così riparte corso Garibaldi

Sabato 11 Luglio 2020 di Cristiana Mapelli
Piazza Lupattelli
Una piazza che diventa un grande dehors e una festa cittadina a prova di covid. Un quartiere in festa, quello di corso Garibaldi, segno di una rinascita che sta coinvolgendo commercianti, le associazioni Vivi il Borgo e Ya Basta e i residenti. Un modo per portare l’estate, dopo il lungo inverno, in una zona della città che da anni da prova di grande fermento. Dopo i primi passi mossi per la riqualifica del Parco Sant’Angelo, ora tocca ad una delle vie più ricche di attività di ristorazione della città, tanto da essere nominata come il quartiere dello street food.

DEHORS PER TUTTI
L’emergenza da coronavirus ha insegnato che tra bar e ristoranti, chi dispone di spazi esterno, ha una carta in più da giocare nella corsa alle fasi successive al lockdown. C’è chi, scherzando, la chiama la rivincita dei dehors, ma mai come oggi, lo spazio esterno è considerato vitale. Non solo perché i coperti nei locali si sono dimezzati, ma anche perché il cliente spesso preferisce mangiare all’aperto. Ed ecco che, in corso Garibaldi, piazza Lupattelli diventa un grande ristorante a cielo aperto dove poter godere delle tipicità locali, ma anche quelli dai sapori più etnici.

LA PIAZZA CONDIVISA
«La mia attività è fortunata – spiega Alessio Stefanelli del Cammino Garibaldi -, dispone di uno spazio esterno ma in questo modo il Comune offre la possibilità a chi non ce l’ha, di disporre di uno spazio outdoor che, in questa fase post emergenza sanitaria, è apprezzatissima dalla maggior parte dei clienti». Ogni attività ristorativa della via avrà a propria disposizione quattro tavoli a cui far sedere i clienti. Un’operazione ben accolta anche da palazzo dei Priori che, come spiegano i commercianti, ha tolto la tassa di occupazione del suolo pubblico fino al 31 ottobre.

LA NOTTE BRAVA
Non solo dehors condivisi, ma il ritorno di un fine settimana di eventi per un quartiere in festa. Venerdì e sabato, corso Garibaldi diventerà un’area pedonale dove trascorrere una serata speciale mangiando e con intrattenimento musicale. Venerdì 17 con una versione soft della Notte Brava, mentre sabato 18 con il Mandela day con cibo e danze a tema africano. Un primo passo verso la normalità seguendo tutte le accortezze in fatto di sicurezza per il coronavirus. «Sarà una Notte brava soft senza assembramenti – spiega Fabrizio Ciancaleoni del Giardino che segue anche tutta la parte musicale degli eventi – che si svolgerà nel rispetto di tutte le normative sanitarie, con controlli all’ingresso e all’uscita e ingressi contingentati.
Sarà possibile cenare in tutte le attività ristorative della via e godere di un intrattenimento musicale live». L’obiettivo è quello di privilegiare la vocazione ristorativa della via, ricca di attività che abbracciano dalla cucina tipica locale, greca, africana, orientale. Tre le postazioni musicali che saranno allestite nel quartiere: una in piazza Lupattelli, una al Giardino e una all’inizio del corso. L’accesso alle auto chiuso, così da permettere ai cittadini di riprendersi una via che, negli anni, ha più volte dimostrato sofferenza. © RIPRODUZIONE RISERVATA