Zona rossa a Perugia e provincia e in sei comuni del Ternano da domani. Chiuse tutte le scuole e stretta sullo sport

Zona rossa da domani a Perugia e provincia e in sei comuni del Ternano. Dad dalla prima elementare e stretta sullo sport
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Sabato 6 Febbraio 2021, 19:18 - Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 10:42

PERUGIA - Zona rossa tutta la provincia di Perugia e sei comuni del Ternano. Ecco l'ordinanza che ha firmato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. La presidente ha illustrato il provvedimento a tutti i sindaci in una lunga riunione terminata ieri in serata. Prevista anche la chiusura totale di nidi e materne. Le disposizioni avrenno validità da domani per due settimane.

Il resto della regione Umbria è invece in fascia arancione. In Umbria sono stati individuati 18 casi di variante inglese del virus Sars-Cov-2 e 12 di quella brasiliana, mentre su altri campioni sono in corso le analisi. Complessivamente sono stati 42 i campioni inviati all'Istituto superiore di Sanità. La variante brasiliana si presenta prevalentemente in ambito ospedaliero, mentre quella inglese si riscontra soprattutto sul territorio, in particolare nell'area tra Bastia Umbra, il Perugino e il Trasimeno. Inoltre - secondo i dati del Monitoraggio Iss-Ministero della Salute, al 3 febbraio 2021 relativi alla settimana 25 gennaio-31 gennaio 2021 - la regione ha fatto registrare il dato più alto in Italia relativo all'indice Rt (1.18). I dati delle ultime 24 ore fanno intanto registrare un balzo dei ricoverati: secondo i dati della Regione aggiornati al 6 febbraio, sono 458, quindici in più di ieri, dei quali 70 (quattro in più) in terapia intensiva. I nuovi contagi sono 351. Segnalati altri otto morti, dopo i dieci di ieri (831 in tutto).

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Prevista la chiusura da domani per due settimane di tutte le scuole. Anche le scuola materne e i nidi, come si è appreso in un secondo momento. In arrivo anche misure più restrittive per lo sport, compresi gli allenamenti individuali. Restano in vigore le ordinanze dei Comuni sul fronte del coprifuoco e sulle aree rosse al'interno della città.

L'ordinanza, tra l'altro,  dispone il divieto di «consumazione di alimenti e bevande all'aperto nei luoghi pubblici; il divieto di distribuzione di alimenti e bevande, mediante sistemi automatici; il divieto di svolgimento delle attività sportive e ludiche di gruppo, nei parchi e aree verdi».

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