L'Istituto Italiano di Design presenta
tutte le novità. Una classifica UK lo
pone tra le Università più sostenibili

Lunedì 19 Ottobre 2020 di Michele Bellucci

PERUGIA - Bastano appena due parole per racchiudere quel che animerà domenica pomeriggio la Sala dei Notari: Design Show, un evento esclusivo che darà ufficialmente il via al nuovo anno accademico dell’Istituto Italiano Design (inizio alle 18.00). Una realtà, quella dell’IID, che si è classificata nella top 10 italiana delle Università più sostenibili e top 100 mondiale secondo il prestigioso Times Higher Education di Londra. Un’istituzione considerata “Ambasciatore del Made in Umbria nel Mondo”, come testimoniano sia gli ottimi riscontri emersi dall’ultimo roadshow di presentazione in India a febbraio di quest’anno che durante la Vancouver Fashion Week canadese del 2019.

L’Istituto Italiano Design sottolineerà durante la serata la sua vision internazionale anche attraverso la proiezione di alcuni video realizzati proprio in India e Canada, al fianco dei Consoli generali d'Italia a Mumbai e Vancouver: «Quando si viaggia si comprende il valore dell’italianità - spiegano dall’IID - e purtroppo la mancanza di un brand Umbria, rispetto ai nostri vicini di casa toscani. Per questo quando presento la nostra realtà mi concentro principalmente su quanto c’è di bello in Umbria, come festival, storia tessile, arte, e solo gli ultimi 5 minuti presento il nostro Istituto, pensato come veicolo del Cuore Verde d’Italia».

Saranno presenti, in rappresentanza del Comune di Perugia che ha patrocinato l’evento, l’assessore alla cultura Leonardo Varasano e quello all'urbanistica Margherita Scoccia. Tra i relatori esponenti rappresentanti di realtà locali note in tutto il mondo come la Galleria Nazionale dell’Umbria e Listone Giordano. Sono stati invitati anche le Ceramiche Grazia, un responsabile del gruppo Lamborghini (con cui è attualmente in corso un progetto di tesi in Design) e rappresentanti ministeriali dell’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale. Attesa anche la stilista Lorena Antoniazzi, “madrina” della sfilata.

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