Perugia, assegnato l'appalto per la progettazione del Turreno

Perugia, assegnato l'appalto per la progettazione del Turreno
di Riccardo Gasperini
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Giovedì 12 Agosto 2021, 11:17 - Ultimo aggiornamento: 11:27

PERUGIA -  Dopo la presentazione delle offerte (erano in tutto 9 da 7 regioni italiane), avanza la pratica dell’affidamento per i servizi tecnici di progettazione definitiva ed esecutiva per il nuovo Turreno. Il Comune ha aggiudicato l’appalto che di fatto apre al recupero e alla rifunzionalizzazione di quella struttura nel cuore del centro, sotto gli occhi della città da anni. Come spiega la determinazione dirigenziale 1740 dell’area Opere pubbliche del Comune, l’importo dei servizi tecnici di ingegneria ed architettura è stato stimato in 524.704,73 euro ma alla fine della gara la spesa scende a 332.340,08 euro. Ad avere il miglior punteggio complessivo fra offerta tecnica ed economica un raggruppamento temporaneo di professionisti: Smn studio di architettura-G.L. Sylos Labini & partners (mandatario, Bari), Eutecne srl (Perugia), Exup srl (Umbertide), Biobyte srl (Bergamo), Biagio Laurieri, Mariangela Laurieri e Nicola Laurieri (liberi professionisti, Bari). Saranno loro a progettare il nuovo Turreno, che dovrà diventare realtà entro la fine del 2023. Ora si apre la fase più intensa, quella della definizione dei progetti e, successivamente, dell’avvio dei lavori. L’assessore all’Urbanistica Margherita Scoccia spiega al Messaggero che il raggruppamento di professionisti al momento ha «presentato una idea di progetto generale, che adesso dovrà essere sviluppata per diventare progetto esecutivo». L’iter per l’affidamento è in corso, ma tempi burocratici a parte, non dovrebbe passare molto prima che l’idea venga definitivamente messa su carta. Intanto per l’assessore Scoccia «è una buona cosa che nella compagine di realtà cui è stata affidata la progettazione ci siano anche realtà del territorio».

L’OBIETTIVO

In fase di lancio del bando per l’affidamento della progettazione, il Comune aveva spiegato che l’obiettivo deve essere la concretizzazione di una idea che restituisca l’immobile a una funzione di hub culturale, una sorta di agorà in grado di ospitare una molteplicità di attività ed eventi e, quindi, di dare la spinta necessaria alla vivacità culturale del centro. La sfida progettuale sarà proprio quella di combinare la diversificazione delle iniziative con una maggiore flessibilità degli spazi esistenti. La riqualificazione dell’ex cinema-teatro Turreno è finanziata con un importo di 4.834.563,62 euro, nell’ambito di Agenda Urbana, con il contributo di Regione, Fondazione Cassa di Risparmio e Comune. Risorse che permetteranno all’ex cinema-teatro di essere in gradi di ospitare mille persone con una rinnovatissima veste. Veste che, prima dell’avvio dei lavori, sarà presentata e descritta alla città dal Comune, come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Scoccia.

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