Per San Valentino "Ti amo dal Profondo!" è il tema della terza edizione di "Innamorati di Orvieto". Giochi, tour, visite nella città sotterranea

Per San Valentino "Ti amo dal Profondo!" è il tema della terza edizione di "Innamorati di Orvieto". Giochi, tour, visite nella città sotterranea
di Monica Riccio
5 Minuti di Lettura
Sabato 29 Gennaio 2022, 04:40

Per San Valentino, patrono degli innamorati, nella città del Duomo è tutto pronto per la terza edizione di “Innamorati di Orvieto” che stavolta è sottotitolata “Ti amo dal profondo!”. Una moneta porta fortuna in fondo al pozzo, una cartolina per immortalare un ricordo, un romantico e suggestivo viaggio nella Orvieto nascosta alla scoperta di una storia d’amore millenaria. Saranno infatti proprio i sotterranei della Rupe i protagonisti della edizione 2022 di “Innamorati di Orvieto” che si terrà dall’11 al 14 febbraio.

L’iniziativa, coinvolge tutti i principali siti ipogei della città e chiamerà i turisti/visitatori a partecipare a un romantico tour nei sotterranei della Rupe, dalle grotte di Orvieto Underground a quelle del pozzo della Cava passando per i cunicoli del Labirinto di Adriano e della chiesa di Sant’Andrea fin giù nell’incredibile pozzo di San Patrizio.

Da venerdì 11 a lunedì 14 febbraio sarà la volta di “Esprimi un desiderio”, evento che trae spunto dalla tradizione di gettare le monete nei pozzi e nelle fontane per garantirsi la fortuna e la realizzazione di un desiderio espresso. Durante questo tour libero le coppie di innamorati, e non solo, saranno chiamate a partecipare a un gioco. I partecipanti, che per questo avranno l’ingresso a prezzo ridotto nei siti coinvolti, potranno liberamente scegliere il luogo della città sotterranea da cui partire. Al primo ingresso riceveranno la prima di quattro strofe di una poesia d’amore in dialetto orvietano selezionata tra i volumi della Biblioteca “Luigi Fumi”, “San Valintino” scritta da Zaira Marchesini, madre dell’indimenticabile Anna, e pubblicata nel 1986 nella raccolta “Da la città der Tufo”. Le coppie dovranno cercare le altre tre strofe negli altri luoghi e una volta ricomposta, nell’ultima tappa del viaggio, riceveranno una moneta in terracotta per esprimere il loro desiderio. La moneta riproduce il fronte del “denaro orvietano”, l’unica coniata autonomamente al titolo del Comune di Orvieto tra il 1256 e il 1268, che potrà essere gettata in fondo al pozzo di San Patrizio o al pozzo della Cava, oppure nel pozzo etrusco di Orvieto Underground o nella cisterna del Labirinto di Adriano.

“Nel cuore della Rupe” è invece il particolare tour guidato, a cura di Sistema Museo, che si terrà sabato 12 febbraio alle 15 e domenica 13 febbraio a partire dalle 10. Quattro le tappe arricchite da altrettante esperienze. La prima a Orvieto Underground dove ai partecipanti sarà consegnato il gadget dell’iniziativa, “l’Ecocuore” realizzato dalla cooperativa Mir con la lana di pecora dell’azienda agricola Basili reso celebre dalla recente trasmissione di Rai Uno “Linea Verde”. Al pozzo della Cava le coppie assisteranno a una serenata a cura dei musicisti della Scuola comunale di musica “Adriano Casasole” mentre al Labirinto di Adriano sarà la volta di una degustazione dell’Orvieto Doc in collaborazione con il Consorzio tutela vini di Orvieto. Finale al pozzo di San Patrizio dove i partecipanti riceveranno la monetina porta fortuna da gettare in fondo ai 248 scalini dell’opera di ingegneria di Antonio da Sangallo il Giovane. Il costo della visita della durata di circa 2 ore e mezza è di 40 euro a coppia.

In entrambi i “viaggi” le coppie riceveranno anche una card con tutte le istruzioni per trasformare un selfie o una foto scattata con lo smartphone in una vera cartolina d’amore da spedire gratuitamente direttamente dal telefono.

«Nonostante le difficoltà – spiega la sindaca e assessora al Turismo, Roberta Tardani – torniamo a proporre, seppur in forma ridotta, una iniziativa che avevamo lanciato con successo nel 2019 e che nel 2020 era stata condizionata dalle limitazioni dell’emergenza sanitaria. Come avevamo immaginato già dopo la prima edizione, il format iniziale si estende dal pozzo di San Patrizio a tutti i siti della città sotterranea. Un modo diverso per condurre i turisti/visitatori alla scoperta dei segreti della Orvieto nascosta ma anche un’occasione per dimostrare in varie forme l’amore per la nostra città attraverso la riscoperta del dialetto o delle tante storie meno conosciute come quella della moneta autonoma coniata dal Comune nel 1200. Con l’iniziativa di quest’anno, inoltre, rilanciamo l’accordo di marketing con PemCards con le card che saranno distribuite non solo in occasione dei tour nei sotterranei ma nei prossimi giorni anche alle strutture ricettive e alle attività della città. Qui i turisti/visitatori potranno trovare l’opportunità di raccontare attraverso una foto e una cartolina la loro esperienza a Orvieto facendosi ambasciatori della bellezza della nostra città».

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